Settembre è il mese migliore per il mare? 5 motivi per partire dopo agosto

di Carolina Saporiti

A

gosto è quasi finito, ma non l’estate. Anzi, per chi cerca il mare senza la folla, settembre può essere il momento migliore per partire. Il Mediterraneo conserva il calore accumulato durante i mesi estivi, mentre sulle coste e nelle isole il ritmo cambia: meno persone, temperature più gentili e la possibilità di vivere una destinazione senza la pressione dell’alta stagione. Cinque motivi per cui dovreste pensare a una vacanza (anche mini) al mare, a settembre.

Settembre al mare: è ancora caldo

È forse il motivo più semplice, e anche quello che sfata l’idea di settembre come mese in cui la stagione balneare è ormai finita. Dopo settimane di sole, l’acqua del Mediterraneo raggiunge proprio in questo periodo temperature molto piacevoli: a settembre il mare europeo è nel suo momento più caldo, con temperature che nel Mediterraneo si mantengono generalmente nella fascia dei 20-30 °C a seconda delle zone. Questo significa che si può continuare a nuotare, fare snorkeling, andare in barca o semplicemente trascorrere ore in spiaggia.

Settembre al mare: le spiagge spaziose

Il vero lusso di settembre, però, è lo spazio. Dopo Ferragosto il numero di viaggiatori diminuisce progressivamente e molte delle destinazioni più affollate dell’estate recuperano una dimensione diversa. È uno dei motivi per cui le isole greche, la Sardegna e le coste italiane vengono indicate tra le mete ideali per questo periodo. A settembre una caletta non è necessariamente più bella di quanto fosse un mese prima. È semplicemente più facile godersela, trovare posto sulla sabbia e fare il bagno senza condividere ogni metro di costa.

Settembre al mare: più spazio al viaggio

A settembre non si va al mare soltanto per stare sdraiati. Le temperature più miti permettono di alternare spiaggia, camminate, visite culturali e attività all’aperto senza dover scegliere tra il sole e il resto del viaggio. È la stagione in cui il mare può diventare parte di un’esperienza più ampia, invece di essere l’unica ragione della partenza. È anche il momento giusto per scoprire luoghi che in agosto possono risultare difficili da vivere: siti archeologici, borghi

Creta
Settembre al mare: si spende meno

Settembre coincide con la fine dell’alta stagione e, in molti casi, con una diminuzione dei prezzi di voli e alloggi. Non significa necessariamente trovare offerte ovunque, ma la domanda si riduce rispetto al picco di agosto e con essa anche il costo di molte vacanze. Non solo, anche le tariffe aeree, dopo la fine della corsa estiva, diminuiscono; anche le fonti italiane indicano settembre come periodo più conveniente rispetto ad agosto. Il vantaggio è ancora maggiore sulle destinazioni che in agosto raggiungono il massimo della domanda.

Marmaris
Settembre al mare: più cose da fare

A settembre cambia anche il modo in cui si vive una destinazione. Inizia la stagione dei raccolti, tornano eventi e appuntamenti locali e il clima permette di stare più a lungo all’aperto. In alcune aree mediterranee è il momento della vendemmia, mentre le tavole cominciano a seguire una stagionalità diversa. È forse questo il motivo per cui settembre è più interessante di una semplice “coda dell’estate”: permette di vivere il mare e, contemporaneamente, tutto quello che gli sta intorno.

Ibiza
Settembre al mare: dove andare 

La prima scelta sono le Baleari. Ibiza, Maiorca e Minorca cambiano quando il turismo di agosto comincia a ritirarsi: il mare resta quello dell’estate, ma diminuisce la pressione sulle spiagge e sulle località più conosciute. Lo stesso vale per la Grecia, dalle Cicladi a Creta: a settembre le giornate sono ancora lunghe e soleggiate e l’acqua rimane calda, mentre le isole tornano progressivamente a una dimensione più tranquilla. Per restare in Italia, settembre è un ottimo momento per scegliere le Eolie oppure le Egadi, dove Favignana, Levanzo e Marettimo offrono mare, escursioni e immersioni in un’atmosfera molto diversa da quella dell’estate piena. Anche la Sardegna, soprattutto nelle zone più frequentate, può finalmente essere vissuta con maggiore calma. Fuori dalle rotte più consuete, vale la pena considerare anche la Costa Turchese: a settembre le temperature si abbassano leggermente, il numero dei visitatori diminuisce e il mare resta caldo, rendendo particolarmente piacevoli le crociere lungo la costa tra Bodrum, Marmaris e Fethiye. Forse, allora, la domanda non è se settembre sia davvero il mese migliore per il mare. È capire che cosa si cerca da una vacanza: se la risposta è acqua calda, spazio, luce e tempo per guardarsi intorno, agosto potrebbe non essere più la scelta più ovvia.

Favignana

Credit Foto: Niklas Ohlrogge, Elena Mozhvilo, Daniel Joshua, Nicholas Ceglia, Mustafa Ayaz, Nathan Hurst

Laureata in Lettere Moderne, sono giornalista professionista dal 2011 e vivo a Venezia. Collaboro con diverse testate online e offline. Mi piace scrivere di cose belle e buone: viaggi, cibo&vino, cultura e ambiente. Amo camminare, in spiaggia o nei boschi. Sono curiosa, leggo e prendo sempre appunti.

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