di Carolina Saporiti
iugno è uno dei momenti migliori (potendoselo permettere) per partire per le vacanze. Le giornate sono lunghe, il mare inizia a scaldarsi e molte destinazioni sono ancora poco affollate, garantendo soggiorni più tranquilli. È il periodo migliore per esplorare il Mediterraneo e quindi abbiamo scelto sei isole, non certo sconosciute, ma forse meno inflazionate rispetto ad altre. Dalla piccola São Jorge delle Azzorre a Sifnos nelle Cicladi, passando per Croazia, Malta, Canarie e Sicilia, queste sei isole hanno caratteri molto diversi tra loro, ma condividono una cosa: funzionano particolarmente bene all’inizio dell’estate. Alcune sono perfette per camminare e fare snorkeling, altre per mangiare bene o alternare mare e piccoli villaggi.
Giugno e isole: São Jorge, Azzorre
Lunga, stretta e attraversata da una dorsale vulcanica, São Jorge è una delle isole meno conosciute delle Azzorre, ideale per chi cerca natura e oceano più che vita da spiaggia. Si raggiunge in aereo via Lisbona e São Miguel oppure in traghetto dalle altre isole dell’arcipelago. L’isola è famosa per le fajãs, pianure costiere create da colate laviche e frane: tra le più belle ci sono Fajã da Caldeira de Santo Cristo, amata dai surfisti, ma anche dai camminatori, e Fajã dos Cubres. Molti sentieri collegano l’altopiano interno alla costa, con percorsi che attraversano ortensie, pascoli e vecchi villaggi agricoli. Per dormire conviene scegliere Velas, il centro principale, oppure una delle case rurali sparse lungo la costa nord. Da provare il formaggio DOP di São Jorge, stagionato e leggermente piccante, oltre alle vongole raccolte nelle fajãs.
Giugno e isole: Gozo, Malta
Più lenta e agricola rispetto a Malta, Gozo è una buona scelta per chi vuole un’isola mediterranea facile da raggiungere, ma meno urbanizzata. Si vola a Malta e poi si prende il traghetto da Ċirkewwa: in circa 25 minuti si arriva a Mġarr, il porto di Gozo. La parte migliore dell’isola è probabilmente quella occidentale, tra le scogliere vicino a Dwejra e la costa di Xlendi. Per nuotare, una delle baie più piacevoli è Ramla Bay, con sabbia rossastra e acqua bassa, mentre chi ama fare snorkeling preferisce Hondoq ir-Rummien, affacciata su Comino, un’altra piccola isola dell’Arcipelago, bellissima, dove fare un’escursione. Victoria, al centro dell’isola, è la base più pratica per muoversi, ma i villaggi del nord come Xagħra permettono di avere un ritmo più tranquillo. In tavola dominano pesce, formaggi locali e ftira, il pane tradizionale maltese spesso servito farcito.
Giugno e isole: Sifnos, Grecia
Meno mondana rispetto a Mykonos o Paros, Sifnos è una delle isole greche più interessanti per i gourmand. Si raggiunge in traghetto dal Pireo e si gira facilmente in scooter o autobus. Apollonia è il centro principale, ma i villaggi più belli sono probabilmente Kastro e Artemonas, con vicoli stretti e case bianche ancora poco trasformate dal turismo internazionale. Le spiagge migliori sono Vathi, più riparata, e Platis Gialos, comoda anche per fermarsi a pranzo sul mare. L’isola è famosa soprattutto per la sua tradizione gastronomica: da provare la revithada, zuppa di ceci cotta lentamente nei forni in terracotta, e i dolci alle mandorle venduti nelle piccole pasticcerie dei villaggi.
Giugno e isole: Mljet, Croazia
Tra le isole più verdi della Croazia, Mljet è una buona alternativa per chi cerca Adriatico e natura senza il ritmo più turistico di Hvar o Brač. Si raggiunge in catamarano da Dubrovnik e gran parte dell’isola è occupata dal Parco Nazionale di Mljet. La zona occidentale è la più interessante: qui si trovano i due laghi salati Veliko e Malo Jezero, collegati al mare e balneabili nei mesi estivi. All’interno del lago maggiore si può raggiungere in barca il monastero benedettino sull’isolotto di Santa Maria. Pomena e Polače sono le basi più pratiche dove dormire, soprattutto se si vuole esplorare il parco in bicicletta o kayak. Nelle konobe locali si mangiano pesce alla griglia, polpo sotto la peka e vino bianco prodotto nei piccoli vigneti dell’isola.
Giugno e isole: El Hierro, Canarie
La più piccola e meno turistica delle Canarie è una buona scelta per chi cerca un’isola tranquilla anche in pieno giugno. I voli arrivano via Tenerife e l’atmosfera è decisamente più rurale rispetto alle altre isole dell’arcipelago. Le piscine naturali di La Maceta sono il posto migliore per nuotare nella parte nord-occidentale dell’isola, mentre i sub arrivano soprattutto nella zona di La Restinga, considerata una delle migliori delle Canarie per immersioni e snorkeling. Gran parte dell’isola è occupata da paesaggi vulcanici e boschi umidi attraversati da sentieri. Vale la pena fermarsi almeno una notte nella zona di Frontera, più verde e agricola, provando il formaggio locale e i piccoli vini prodotti in quota.
Giugno e isole: Favignana, Sicilia
A giugno Favignana mantiene ancora ritmi abbastanza lenti, soprattutto durante la settimana. Si arriva in aliscafo da Trapani e sull’isola ci si muove soprattutto in bicicletta o scooter. Cala Rossa rimane la più fotografata, ma per chi vuole stare più tranquillo conviene puntare su Cala Azzurra oppure sulla costa sud, meno battuta. Chi ama camminare può salire fino al Castello di Santa Caterina, da cui si vede gran parte dell’arcipelago delle Egadi. La vecchia tonnara Florio racconta bene la storia dell’isola e della pesca del tonno, ancora centrale anche nella cucina locale. Da provare la pasta con bottarga di tonno, il cous cous di pesce e il pane cunzato servito nei piccoli bar del centro.
Credit foto: Paul Taton, Joshua Kettle, Gábor Kárpáti, Johnny Africa, Julie Karitinos, Kevin Charit, Nicholas Ceglia, Nikita Krassiouk