Micro isole: in Italia per una fuga intima e blu

di Roberto Parretta

P

er chi sogna il mare senza folla, ci sono alcune piccole isole italiane che potrebbero essere la risposta che stava cercando. Minuscoli mondi galleggianti, lambiti dall’azzurro, dove si va a piedi, si mangia con lentezza, si nuota in acque cristalline e si ascolta il vento. Alcune sono selvagge, altre abitate da comunità piccole ma resilienti. Tutte hanno in comune un respiro più calmo e un’intimità da far entrare sottopelle e vivere. Ecco sette micro isole italiane, per fughe intime, poetiche e profondamente blu.

L'isola di Alicudi, nelle Eolie

Micro isole: Alicudi – Isole Eolie, Sicilia

Lontana da tutto, priva di strade e illuminazione pubblica, Alicudi è un’isola verticale dove si sale e si scende a piedi, tra muretti a secco e capperi selvatici. Il mare è profondo, scuro, silenzioso. Nessun albergo, solo case in affitto e una piccola locanda. Si viene qui per disconnettersi, leggere, nuotare e perdersi in un tempo che non esiste più.

Come arrivare: aliscafo da Milazzo, Palermo o Napoli (con scalo a Lipari o Filicudi).

Micro isole: San Nicola – Isole Tremiti, Puglia

Non la più nota San Domino, ma San Nicola: la più austera e suggestiva delle Tremiti. Un’isola fortezza, con il monastero benedettino che domina i flutti, bastioni che cadono a picco sul blu e calette da scoprire a nuoto. Una passeggiata tra rovine, vento e pini marittimi che profumano l’aria. Ideale per chi cerca mare e storia in un silenzio quasi irreale.

Come arrivare: traghetti da Termoli, Vieste, Rodi Garganico. Poi barca-taxi o navetta tra le isole.

San Nicola, Isole Tremiti

Micro isole: Gorgona – Toscana

Piccola, verde, misteriosa. Gorgona è l’ultima colonia penale agricola d’Italia, abitata da detenuti e da chi ci lavora. Si può visitare solo con visite guidate autorizzate, ma è proprio questo a renderla speciale: un’esperienza di mare, natura e umanità. I sentieri portano a falesie, vigneti a picco sul blu e calette.

Come arrivare: escursioni in giornata con partenza da Livorno, su prenotazione.

Micro isole: San Pietro – sud-ovest Sardegna

Un angolo fuori dal tempo, di lingua genovese e spirito mediterraneo. A San Pietro si approda a Carloforte, unico centro abitato dell’isola, dove si parla tabarchino e si mangia pesce alla ligure. Ma basta allontanarsi per scoprire scogliere laviche, spiagge dorate e saline rosa. Un’isola viva, ma mai affollata.

Come arrivare: traghetto da Portovesme o Calasetta (Carbonia-Iglesias).

L'isola di San Pietro
L'approdo a Carloforte

Micro isole: Palmaria – Liguria

A pochi minuti da Portovenere, Palmaria è la Liguria che non ti aspetti: selvaggia, verde, quasi disabitata. Un sentiero costeggia l’isola tra profumi mediterranei e scorci sul mare aperto. Le spiaggette si raggiungono in barca o a nuoto, e in estate è possibile fermarsi in una delle poche strutture ricettive. Ideale per chi ama il mare con spirito escursionistico.

Come arrivare: traghetto da Portovenere o La Spezia.

L'isola di Palmaria

Micro isole: Linosa – Sicilia

Spartana, vulcanica, intensa. Linosa è la sorella minore e meno conosciuta di Lampedusa. Nessuna spiaggia di sabbia bianca, ma scogli neri, piscine naturali, fondali trasparenti e tartarughe marine. Si gira in bici o a piedi, si mangia in trattorie familiari e si vive secondo i ritmi del sole.

Come arrivare: aliscafo o traghetto da Porto Empedocle, o da Lampedusa (circa 2 ore).

Linosa

Micro isole: San Giulio – Lago d’Orta, Piemonte

Una piccola eccezione d’acqua dolce, perché la bellezza qui è così intima da sembrare marina. L’isola di San Giulio emerge come un miraggio dal lago d’Orta: un cammino silenzioso costeggia l’abbazia benedettina e le vecchie ville, mentre l’acqua riflette il cielo come uno specchio sacro. Perfetta per una fuga contemplativa.

Come arrivare: battello da Orta San Giulio, disponibile tutto l’anno.

L'isola di San Giulio sul Lago d'Orta

Foto di Luca Romano, Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Massimo Virgilio, Di William Domenichini, Claudia Salamone, Vincenzo Inzone, Carsten Steger, Ra Boe

Laureata in Lettere Moderne, sono giornalista professionista dal 2011 e vivo a Venezia. Collaboro con diverse testate online e offline. Mi piace scrivere di cose belle e buone: viaggi, cibo&vino, cultura e ambiente. Amo camminare, in spiaggia o nei boschi. Sono curiosa, leggo e prendo sempre appunti.

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