Chilometri e chilometri di spiagge bianche, rosa, oro o rocciose, calette turchesi, paesaggi naturali selvaggi e città con tesori da scoprire. E ancora una cucina da cui lasciarsi conquistare a ogni ora del giorno
di Carolina Saporiti
e Isole Baleari sono una destinazione estiva che non stanca mai chi è alla ricerca di una vacanza da sogno. Con uno dei mari più cristallini del Mediterraneo occidentale, queste piccole quattro isole sanno soddisfare qualsiasi tipo di viaggiatore, sia quello che cerca la vita notturna sia chi insegue la Natura e il silenzio.
Minorca e Formentera sono particolarmente tranquille: due piccoli paradisi nel mezzo del Mediterraneo di cui godere la meravigliosa Natura. Maiorca e Ibiza, invece, sono le due isole maggiori dove unire al mare anche qualche visita culturale e notti infinite. Ecco, una per una, cosa offrono le Isole Baleari.
Minorca, un gioiello da scoprire fino nell’entroterra
È piccola, ma i chilometri di costa sono 216 ed estremamente vari, con un litorale scosceso e spiagge rossastre a nord e un rilievo dolce con cale di sabbia dorata a sud. Le possibilità di rilassarsi tra sole e mare non mancano, potendo scegliere tra ampie spiagge e calette circondate da pinete. Ma se stare in spiaggia tutto il giorno non è da voi, ci sono tante possibilità di praticare sport nautici, come la vela, il windsurf, lo sci d’acqua e diving.
Minorca è un’isola che regala pace, in gran parte per merito della sua preziosa Natura e infatti chi sceglie questa isola dovrebbe preferire dormire fuori dai centri, magari nell’entroterra, dove si può respirare tutta la pace dell’isola: l’hotel Cristine Bedfor è nato proprio con questo obiettivo, far scoprire il lato più nascosto e bello di Minorca.
Non tutti sanno che questa piccola isola è infatti anche Riserva della Biosfera dall’Unesco: chi ama stare a contatto con il verde può organizzare un’escursione a cavallo, a piedi o in bicicletta o andare alla scoperta del Parco Naturale di s’Albufera d’Es Grau, una zona protetta in cui si rifugiano numerosi uccelli acquatici e migratori, e una delle zone umide più importanti dell’Europa meridionale.
Il patrimonio archeologico e culturale è un’altra importante risorsa turistica di Minorca. Sono presenti interessanti complessi monumentali come il centro storico di Ciutadella, resti preistorici come la Naveta des Tudons, scavi come quelli di Mahón e piccoli borghi marinari che conservano a tutt’oggi le loro antiche tradizioni.
Ibiza, l’isola magica
Ibiza è una meta mediterranea da sogno, un luogo dove sentirsi completamente liberi, godersi l’atmosfera hippie della sua moda e dei suoi mercatini, vivere il mare e abbandonarsi a tramonti infiniti. Ibiza è un’isola speciale perché riesce a unire, in maniera armoniosa, le notti più divertenti del mondo con un complesso storico e una biodiversità marina dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
Ibiza è sinonimo di libertà, relax, divertimento e benessere in tutti i sensi. Ci sono spiagge e calette tranquille che si possono raggiungere con gite in barca partendo dai porti di Eivissa, Sant Antoni de Portmany e Santa Eulària des Riu. Tra le spiagge più belle da nominare senz’altro: Cala d’Hort, davanti alla bellissima riserva naturale di Es Vedrà; Es Caló d´es Moro, dove si può ammirare uno dei tramonti più famosi dell’isola; la costa rocciosa di Ses Variades, piena di bar e locali che si animano di sera; cala Benirrás, epicentro hippie, che ogni domenica ospita grandi feste; e ancora Tarida, Jondal, Conta o le spiagge di Ses Salines e d’en Bossa, con diversi beach club
Ibiza è anche ricca di paesaggi interessanti. Tra quelli rurali, consigliati sono la valle di Benimussa e la pianura di Pla de Corona e il Parco Naturale di Ses Salines. Le saline si estendono nella parte meridionale di Ibiza e in quella settentrionale di Formentera e il mare che le bagna funge da habitat per la maggior parte delle praterie di posidonia oceanica. Grazie alla loro biodiversità, sono state dichiarate Patrimonio Mondiale dall’Unesco.
Il Patrimonio Mondiale culturale di Ibiza, invece, è concentrato principalmente nella zona alta di Eivissa, Dalt Vila, considerata la fortezza costiera meglio conservata del Mediterraneo. Il miglior modo per scoprire questo luogo incantevole è passeggiare nei suoi vicoli e nelle sue piazze. Altri luoghi dichiarati Patrimonio Mondiale dall’Unesco sono il vicino paese fenicio di Sa Caleta e la necropoli di Puig des Molins.
Maiorca, l’isola dell’arte e della gastronomia
Arte e cucina sì, ma ovviamente il grande protagonista è anche qui il mare. Con una gita in barca si possono raggiungere le calette e le grotte più nascoste di questa che è la più grande delle isole Baleari, tanto che spostandosi da una parte all’altra dell’isola si può vedere cambiare il paesaggio più volte. Il viaggio su questa isola può cominciare dalla vivace Palma, la capitale, per poi proseguire nei paesi di Valldemosa o Sóller, dove regna un clima decisamente più rilassato.
Palma è una città molto bella che meriterebbe una visita, al di là di una vacanza di mare a Maiorca. Oltre alla Cattedrale e al Castello di Bellver, da visitare sono anche il museo Es Baluard e la Fondazione Pilar i Joan Miró. E poi bisogna semplicemente abbandonarsi alle sue strade e vagare per scoprire cortili segreti, ristoranti e negozi speciali. Lasciata questa città, oltre ai due paesi citati poco fa, si possono anche visitare Deià e gli impressionanti giardini di Son Marroig, Pollença con il suo porto o Alcúdia con le sue calette incontaminate.
Maiorca, come si diceva, è anche diventata negli anni una destinazione gastronomica: qui la cultura dello slow food è vincente. Che si tratti di un ristorante stellato, di una trattoria di mare o una pasticceria, la maggior parte dei locali vi saprà accogliere con gusto… e con il giusto ritmo.
Formentera, l’isola selvaggia
Formentera è un piccolo Paradiso in terra con spiagge e calette di sabbia bianca e fine e acqua così turchese da non sembrare reale. Nei paesaggi costieri spiccano piccoli paesi con porti naturali e splendidi fari come quello di La Mola o del Cap de Barbaria dove andare ad ammirare l’orizzonte. L’entroterra è altrettanto sorprendente con i suoi laghi, saline, grotte e boschi di ginepri e pini. Ci sono anche tre complessi storici che si possono visitare (Sant Francesc Xavier, Sanf Ferran de ses Roques e Pilar de la Mola) ma è sicuramente la Natura, qui, a farla da padrone.
Se Formentera è l’isola ideale per rilassarsi, anche chi ama le vacanze active avrà comunque la possibilità di divertirsi, organizzando un’escursione nel Parque Natural de Les Salines, o facendo immersioni, noleggiando un kayak o, ancora, facendo un’escursione a piedi o a cavallo. Infine, Formentera, è anche una tappa da prendere in considerazione per lo shopping con i suoi mercati di artigianato come quelli di La Mola e di Sant Ferran.
Se invece si è interessati alla gastronomia tradizionale, i prodotti più famosi di Formentera sono il peix sec (pesce secco), il sale liquido, il formaggio fresco o il liquore a base di erbe… per portarsi a casa un po’ di spirito baleare.