Mondiali Singapore, nuoto: Italia da 7, Cerasuolo acuto d’oro

di Roberto Parretta

U

n guizzo d’oro, anche quello che meno ti aspetti, per un bottino complessivo di 7 medaglie (con 4 argenti e 2 bronzi): la Nazionale italiana di nuoto chiude i Mondiali di Singapore con un bilancio più che soddisfacente, con tante conferme, qualche sorpresa e anche con un pizzico di rammarico. Spetta a Simone Cerasuolo l’onore della copertina, con un inaspettato oro nei 50 rana, si confermano sul podio i campioni olimpici Nicolò Martinenghi e Thomas Ceccon, ci tornano Simona Quadarella e Benedetta Pilato.

Simone Cerasuolo con la sua medaglia d'oro

Mondiali: nuoto, Cerasu… oro

E’ dunque di Simone Cerasuolo l’unica medaglia d’oro conquistata dalla Nazionale italiana di nuoto ai Mondiali di Singapore. Il 22enne romagnolo, allenato a Imola da Cesare Casella, ha vinto i 50 rana (che da Los Angeles 2028 entreranno nel programma olimpico) in 26”54. L’argento è andato al russo Kirill Prigoda (26”62), il bronzo al cinese Qin Haiyang (26”67).

Simona Quadarella

Mondiali: nuoto, Simo show

Dei quattro argenti, il più spettacolare è quello di Simona Quadarella nei 1500 stile libero, con il nuovo record europeo in 15’31”79, alle spalle dell’imprendibile statunitense Katie Ledecky (oro in 15’26”44) e davanti all’australiana Lani Pallister (bronzo in 15’41”18). Uno show che Simona ripete anche negli 800, fermandosi però solo ai piedi del podio: il suo 8’12”81 vale un altro record europeo e il quarto posto, alle spalle dell’immensa Ledecky (oro in 8’05”62), della Pallister (argento in 8’05”98) e della canadese Summer McIntosh (bronzo in 8’07”29).

Nicolò Martinenghi
Thomas Ceccon

Mondiali: nuoto, gli argenti… olimpionici

Se all’Olimpiade di Parigi 2024 erano stati entrambi oro, Nicolò Martinenghi e Thomas Ceccon a Singapore sono entrambi argento. Martinenghi nei 100 rana in 58”58 alle spalle del cinese Qin Haiyang (58”23), con il bronzo a Denis Petrasov del Kirghizistan (58”88) e il quinto posto l’altro azzurro Ludovico Viberti (59”08). Qin che ha poi centrato la doppietta vincendo anche i 200 (2’07”41) davanti al giapponese Ippei Watanabe (argento in 2’07”70) e all’olandese Caspar Corbeau (bronzo in 2’07”73). Ceccon è argento nei 100 dorso in 51”90, con l’oro al sudafricano Pieter Coetze (51”85) e il bronzo al francese Yohann Ndoye-Brouard (51”92). Coetze e Ndoye-Brouard che poi hanno conquistato rispettivamente argento e bronzo (1’53”36 e 1’54”62) nella finale dei 200, vinta dall’ungherese Hubert Kos in 1’53”19. Programma del dorso completato con l’oro del russo Kliment Kolesnikov nei 50 in 23”68, l’argento ex aequo a Coetzee e all’altro russo Pavel Samusenko (24”17).

La 4x100 stile d'argento con D'Ambrosio, Frigo, Zazzeri e Ceccon

Mondiali: nuoto, una staffetta d’argento

Il Mondiale dell’Italia si era aperto con l’argento della 4×100 stile libero maschile con Carlos D’Ambrosio, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo con il nuovo record italiano in 3’09”58, alle spalle dell’Australia (Flynn Southam, Kai James Taylor, Maximilian Giuliani, Kyle Chalmers) oro in 3’08”97, e degli Stati Uniti (Jack Alexy, Patrick Sammon, Chris Guiliano, Jonny Kulow) bronzo in 3’09”64.

Benedetta Pilato

Mondiali: nuoto, i bronzi di Ceccon e Benny

Ceccon che alla sua collezione ha aggiunto il bronzo dei 50 farfalla in 22”67, con l’oro al francese Maxime Grousset (22”48) e l’argento allo svizzero Noe Ponti (22”51). Poi dopo la delusione dell’elimininazione nelle batterie dei 200 dorso, Ceccon si è ripreso conquistando la finale dei 100 farfalla, chiusa all’ottavo posto in 51”12, con Grousset (49”62) e Ponti (49”83) di nuovo oro e argento e il canadese Ilya Kharun bronzo in 50”07. Di bronzo anche i 50 rana di Benedetta Pilato (30”14), finita alle spalle di Ruta Meilutyte (oro in 29”55) e alla cinese Qianting Tang (argento in 30”03) e con l’altra azzurra Anita Bottazzo quarta a 7 centesimi dalla Pilato.

Sara Curtis
Silvia Di Pietro

Mondiali: nuoto, finalisti azzurri (1)

Prima italiana di sempre ad approdare in una finale dei 100 stile, Sara Curtis ha chiuso ottava in 53”41. Oro alla olandese Marrit Steenbergen (52”55), argento all’australiana Mollie O’Callaghan (52”67), bronzo alla statunitense Torri Huske (52”89). Podio sfiorato da Leonardo Deplano nei 50 stile, quarto in 21”52, alle spalle dell’australiano Cameron McEvoy (oro in 21”14), del britannico Benjamin Proud (argento in 21”26) e dello statunitense Jack Alexy (bronzo in 21”46). Sesto Carlos D’Ambrosio nella finale dei 200 stile in 1’45”27, a soli 3 centesimi dal record italiano che aveva stabilito il giorno prima in semifinale (oro al rumeno David Popovici in 1’43”53, argento allo statunitense Luke Hobson in 1’43”84 e bronzo al giapponese Tatsuya Murasa in 1’44”54).

Carlos D'Ambrosio

Mondiali: nuoto, finalisti azzurri (2)

Sesto anche Marco De Tullio nei 400 stile in 3’44”92, dove l’oro è andato al tedesco Lukas Maertens (3’42”35), l’argento all’australiano Samuel Short (3’42”37), il bronzo al coreano Woomin Kim (3’42”60). Sesta nei 100 rana Anita Bottazzo in 1’06”06, dove con enorme sorpresa l’oro è andato alla tedesca Anna Elendt (1’05”19), l’argento alla statunitense Kate Douglass (1’05”27), il bronzo cinese Qianting Tang 1’05”64. Nei 200 farfalla quinto Alberto Razzetti (1’54”85) e ottavo Federico Burdisso (1’55”27), con lo statunitense Luca Urlando oro in 1’51”87, il polacco Krzysztof Chmielewski argento in 1’52”64, l’australiano Harrison Turner bronzo in 1’54”17. Settima nella finale dei 50 farfalla la 32enne capitana azzurra Silvia Di Pietro (25”64), con l’oro alla statunitense Gretchen Walsh (24”83), argento all’australiana Alexandria Perkins (25”31), bronzo alla belga Roos Vanotterdijk (25”43).

Marco De Tullio

Mondiali: nuoto, le altre staffette

Bel quarto posto della 4×100 stile mista con D’Ambrosio, Frigo, Curtis e Virginia Menicucci in 3’21”48, ad appena 13 centesimi dal bronzo della Francia (Maxime Grousset, Yann le Goff, Marie Wattel, Beryl Gastaldello). Oro agli Usa in 3’18”48 (Jack Alexy, Patrick Simmon, Kate Douglass, Torri Huske), argento alla Russia in 3’19”68 (Egor Kornev, Ivan Girev, Daria Trofimova, Daria Klepikova). Rammarico per il decimo che è mancato alla 4×100 mista di Ceccon, Martinenghi, Burdisso e D’Ambrosio, quarti in 3’28”72 e beffati al tocco dagli Usa di bronzo (Tommy Janton, Josh Matheny, Dare Rose, Jack Alexy). Oro alla Russia in 3’26”93 (Miron Lifintsev, Kirill Prigoda, Andrei Minakov, Egor Kornev), argento alla Francia in 3’27”96 (Yohann Ndoye-Brouad, Leon Marchand, Maxime Grousset, Yann le Goff).

Staffette: sesti e settimi

Christian Bacico (dorso), Martinenghi (rana), Costanza Cocconcelli (delfino) e Curtis (stile) sesti nella 4×100 misti mista in 3’42”19, oro alla Russia (Miron Lifintsev, Kirill Prigoda, Daria Klepikova, Daria Trofimova) in 3’37”97, argento Cina (Jiayu Xu, Haiyang Qin, Yufei Zhang, Qingfeng Wu) in 3’39”99, bronzo Canada (Kylie Masse, Oliver Dawson, Josh Loendo, Taylor Ruck) in 3’40”90.

Settime nella 4×100 stile Curtis, Chiara Tarantino, Menicucci e Sofia Morini con il nuovo record italiano in 3’35”18. Oro Australia (Mollie O’Callaghan, Meg Harris, Milla Jansen, Olivia Wunsch) in 3’30”60, argento Usa (Simone Manuel, Kate Douglass, Erin Gemmell, Torri Huske) in 3’31”04, bronzo Olanda (Milou van Wijk, Tessa Gielke, Sam van Nunen, Marrit Steenbergen) in 3’33”89.

Settima anche la 4×200 femminile con Anna Chiara Mascolo, Bianca Nannucci, Matilde Biagiotti e Menicucci (7’54”16), con oro Australia (Lani Pallister, Jamie Perkins, Brittany Castelluzzo, Mollie O’Callaghan) in 7’39”35, argento Usa (Claire Weinstein, Anna Peplowski, Erin Gemmell, Katie Ledecky) in 7’40”01, bronzo Cina (Yaxin Liu, Peiqi Yang, Yiting Yu, Bingjie Li) in 7’42”99.

Settima in 7’05”54 la 4×200 stile maschile con D’Ambrosio, Megli, De Tullio e Stefano Di Cola, oro Gran Bretagna in 6’59”84 (Matthew Richards, James Guy, Jack McMillan, Duncan Scott), argento Cina in 7’00”91 (Xinjie Ji, Zhanle Pan, Shun Wang, Zhanshuo Zhang) e bronzo Australia in 7’00”98 (Flynn Southam, Charlie Hawke, Kai James Taylor, Maximillian Giuliani).

La 4x100 sl mista con Curtis, D'Ambrosio, Menicucci e Frigo

Mondiali: nuoto, il poker di Summer

L’atleta copertina dei Mondiali di Singapore è senza ombra di dubbio la 18enne tricampionessa olimpica canadese Summer McIntosh, che, oltre al bronzo degli 800, torna a casa con 4 medaglie d’oro individuali: quella nei 400 stile libero femminili in 3’56”26, davanti alla cinese Li Bingjie (3’58”21), che in volata ha soffiato l’argento alla Ledecky (bronzo in 3’58”49); quella nei 200 misti in 2’06”69 davanti alla statunitense Alex Walsh (argento in 2’08”58) e all’altra canadese Mary-Sophie Harvey (bronzo in 2’09”15); quella nei 200 farfalla in 2’01”99, davanti alla  statunitense Regan Smith (argenti in 2’04”99 e all’australiana Elizabeth Dekkers (bronzo in 2’06”12); quella nei 400 misti in 4’25”78, davanti all’australiana Jenna Forrester e alla giapponese Mio Narita, argento pari merito in 4’33”26 e con la 12enne cinese Zidi Yu quarta ad appena mezzo secondo dal podio.

Summer McIntosh

Mondiali: nuoto, le doppiette

Dopo i 200, vince anche i 100 stile e fa doppietta Popovici (46”52), argento allo statunitense Jack Alexy (46”92), bronzo all’australiano Kyle Chalmers (47”17). L’australiana Kaylee McKewon fa doppietta d’oro 100-200 dorso (57”16 e 2’03”33), sempre davanti alle statunitensi: doppio argento per Regan Smith (57”35 e 2’04”29), bronzi a Katharine Berkoff (58”15) e Claire Curzan (2’06”04). Berkoff e Smith poi rispettivamente oro (27”08) e argento (27”25) nei 50, col bronzo alla cinese Letian Wan (27”30). Nei misti senza sorprese la doppietta 200-400 del pluricampione olimpico francese Leon Marchand (1’53”68 e 4’04”73). Nei 200, argento allo statunitense Shaine Casas (1’54”30), bronzo all’ungherese Hubert Kos (1’55”34), nei 400 argento al giapponese Tomoyuki Matsushita (4’08”32) e bronzo al russo Ilia Borodin (4’09”16).

Ahmed Jaouadi

Mondiali: nuoto, Jaouadi domina il mezzofondo

Senza azzurri in finale, il mezzofondo maschile è stato dominato dal 20enne tunisino Ahmed Jaouadi, allenato in Francia a Martigues dal maestro Philippe Lucas, che ha timbrato la doppietta d’oro su 800 e 1500 stile libero. Gli 800 li ha vinti in in 7’36”88 davanti ai tedeschi Sven Schwarz (argento in 7’39”96) e Lukas Maertens (bronzo in 7’40”19), i 1500 in 14’34”41 sempre davanti a Schwarz (14’35”69) e allo statunitense bicampione olimpico in carica e primatista mondiale Bobby Finke (14’36”60).

Mondiali: nuoto, le altre medaglie

Walsh (Usa) oro nel 100 farfalla (54”73), argento alla belga Vanotterdijk (55”84), bronzo all’australiana Perkins (56”33). All’australiana Mollie O’Callaghan l’oro dei 200 stile in 1’53”48, alla cinese Bingjie Li l’argento in 1’54”520, alla statunitense Claire Weinstein il bronzo in 1’54”67. Australia d’oro anche nei 50 stile femminili con Meg Harris (24”02), davanti alle cinesi Oingfeng Wu (argento in 24”26) e Yujie Cheng (bronzo in 24”28). Battuta a sorpresa dalla Elendt nei 100 rana, la statunitense Douglass vince i 200 in 2’18”50, davanti alla russa Evgeniia Chikunova (argento in 2’19”96) e alla sudafricana Kaylene Corbett (bronzo in 2’23”52). Programma dei Mondiali chiuso dalla 4×100 mista femminile con oro e record del mondo in 3’49”34 degli Stati Uniti (Smith, Douglass, Walsh, Huske), argento in 3’52”67 all’Australia (McEwon, Ella Ramsay, Perkins, O’Callaghan), bronzo in 3’54”77 alla Cina (Peng, Tang, Zhang, Cheng).

Credit Foto Federazione Italiana Nuoto World Aquatics DBM Staccioli Scala Masini Muccichini

Ho iniziato ad appassionarmi di sport dalla nascita e da 20 anni sono collaboratore della Gazzetta dello Sport. Ho seguito tantissime discipline: principalmente rugby (corrispondente in 3 edizioni dei Mondiali in Francia, Nuova Zelanda e Inghilterra e tutti i Sei Nazioni dal primo del 2000), poi fra gli altri equitazione, taekwondo, surf, atletica leggera e ovviamente anche nuoto. I miei risultati sportivi di maggior rilievo? Ultimo nelle batterie dei 50 stile libero al memorial Boscaini del 1985 e medaglia di bronzo al Settecolli 2019 nei 50 stile dei giornalisti!

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