di Carolina Saporiti
econdo la scrittrice danese Karen Blixen “la cura per ogni cosa è l’acqua salata: sudore, lacrime, o il mare”, siamo certi che a questi antidoti naturali non stonerebbe aggiungere anche l’acqua termale. Sono infatti tantissimi i benefici che le acque termali apportano: rafforzano il sistema immunitario, hanno un effetto antibatterico e disinfettante, un potere curativo per i disturbi delle vie respiratorie o ancora effetti disinfiammanti, solo per citarne alcuni.
Oltre a tutti questi importanti punti di forza, le acque termali sono preziose perché capaci di regalare sensazioni di benessere e relax, che difficilmente si potranno vivere al di fuori di un centro termale. Ecco quindi una nostra selezione dei centri italiani più belli dove recarsi per un weekend all’insegna della quiete e della cura si sé.
Terme di Pré-Saint-Didier, Valle d’Aosta
Circondati dalle montagne della Valle d’Aosta, nel piccolo paese di Pré-Saint-Didier sorge il suggestivo e omonimo complesso termale. Le acque sgorgano direttamente dalla montagna a una temperatura di 37°C e sono ricche di ferro, silice e carbonato di calcio. Godere della maestosa bellezza del Monte Bianco è ancora più emozionante se si sta immersi in una delle vasche panoramiche esterne che caratterizzano il centro.
Hotel Palace e Terme di Merano, Trentino Alto Adige
Le fondò il dottor Henri Chenot poco più di 50 anni fa e ad oggi restano uno dei centri termali più rinomati. Primo centro termale europeo a unire medicina orientale e occidentale, l’Hotel Palace e Terme di Merano propone fra i suoi trattamenti esclusivi il peeling al malto e al luppolo, il massaggio con tamponi caldi alle erbe e il bagno al latticello. In città si trovano anche le Terme di Merano: una struttura aperta tutto l’anno con area sauna, 15 piscine interne e 10 piscine esterne accessibili solo in estate.
Terme di Sirmione, Lombardia
Situate nell’incantevole centro di Sirmione, in provincia di Brescia, queste terme si caratterizzano per acque di origine salsobromoiodica sulfurea che toccano i 69° C.
Paradiso del benessere vista lago, queste terme offrono cure termali sin dal 1889.
Salsomaggiore Terme, Emilia Romagna
La storia di queste terme affonda le radici nell’Ottocento, quando il dottor Lorenzo Berzieri curò con le acque locali una bambina di nove anni affetta da una grave forma di osteite e giudicata inguaribile con i comuni trattamenti farmacologici allora conosciuti. Oggi le terme di Salsomaggiore sono tra le più apprezzate, grazie alle acque salsobromoiodiche, tra le più ricche di sali minerali conosciute in natura. Prezioso è anche il fango termale di Salsomaggiore, affiancato nei trattamenti perché incredibilmente ricco di sostanze minerali e capace di ottimizzare l’efficacia analgesica ed antinfiammatoria dell’acqua.
Resort di Terme di Saturnia, Toscana
Una fonte attiva da più di di 3.000 anni alla temperatura costante di 37,5° C, uno scorrere continuo di 500 litri al secondo che ne preserva le proprietà e garantisce un continuo ricambio dell’acqua. Un viaggio sotterraneo lungo 40 anni, che permette a questa acque di acquisire proprietà uniche.
Tutto questo sono le Terme di Saturnia. Qui l’acqua termale si caratterizza per essere sulfurea, carbonica, solfata e bicarbonato-alcalina-terrosa. La sorgente sgorga al centro del resort, ma è possibile provare quest’acqua portentosa anche presso le terme delle Cascate del Mulino: lì la temperatura è più bassa, l’accesso decisamente più economico e la vista, con i suggestivi balconi naturali in pietra e le cascate, è davvero impagabile.
Terme di Petriolo, Toscana
Restiamo in Toscana per scoprire anche le Terme di Petriolo. Conosciute già in epoca etrusca e romana, queste terme vedono l’acqua sgorgare alla temperatura di 43° C. Immerse tra le colline, nella riserva naturale del Basso Merse, furono un tempo frequentate da Cicerone, Papa Pio II, la famiglia de Medici e la famiglia Gonzaga. Le acque vantano la presenza di idrogeno solforato, anidride carbonica libera, calcio e fluoro e sono accolte in suggestive vasche calcaree accessibili liberamente.
Palazzo Fiuggi, Lazio
Rinomata per i suoi poteri curativi da oltre 600 anni, l’acqua di Fiuggi, detta anche “l’acqua del benessere”, non può che essere l’ingrediente segreto dei numerosi programmi proposti da Palazzo Fiuggi, wellness e medical Spa, recentemente ristrutturato. I nomi dei programmi, detox & weight, longevity, medical & diagnostic, restore & balance, rivelano un mondo di benessere ed energia, capace di sopperire a ogni necessità. Piacere per gli occhi è invece quello offerto dal palazzo: risalente al 1913 è stato indicato dal Ministero per i beni e le Attività Culturali per il Turismo come meritevole di tutela in quanto importante esempio di stile Liberty.