Acquari dal mondo: ecco i più suggestivi

di Redazione

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isitare un acquario offre la possibilità di assistere alla massima espressione di un mondo alieno ma al contempo magico, consentendo di ammirare da vicino l’universo quotidiano di creature viventi che fluttuano in un ecosistema funzionante secondo regole diverse dalle nostre.

Acquario di Vancouver

Per questo motivo gli acquari più famosi sono tra le attrazioni più apprezzate del pianeta, poiché permettono il contatto pressoché diretto con le specie marine insieme alle quali sembra di nuotare liberamente pinna-a-pinna. 

Georgia Aquarium

Sono oltre centomila le creature marine che popolano le acque del Georgia Aquarium, ad Atlanta, il più grande acquario dell’emisfero occidentale: squali tigre, beluga, tartarughe di mare, delfini e pinguini africani rappresentano soltanto alcune delle oltre 500 specie che hanno trovato il proprio habitat in questo paradiso acquatico, con vasche dedicate a pesci d’acqua dolce e salata. Inaugurato nel 2005, l’acquario dispone di diverse sezioni tra cui la magnifica Ocean Voyager, la vasca più capiente del pianeta con circa 24 milioni di litri d’acqua salata, in cui è possibile ammirare – unico luogo al di fuori dall’Asia – gli squali balena.

Georgia Aquarium

Dal 1984 il Monterey Bay Aquarium funge invece da dimora per oltre 35.000 animali appartenenti a 623 specie diverse, tra cui balene, lontre di mare, meduse, anguille, pinguini e alcuni esemplari di squalo bianco e martello, oltre a colture di alghe brune giganti della California: esso, infatti, è l’unico al mondo ad essere riuscito – tramite un procedimento di formazione di onde artificiali – a coltivare questa specie di alghe.

Monterey Bay Aquarium
Jelly fish in Monterey Bay Aquarium

Costruito sulle ceneri di una fabbrica d’inscatolamento di sardine con l’obiettivo di “ispirare la conservazione degli oceani”, il Monterey Bay offre anche informazioni e conoscenze educative sull’Oceano Pacifico e ha una peculiarità esclusiva: un impianto di pompaggio che veicola direttamente l’acqua dell’oceano (fino a duemila litri ogni minuto!) nelle proprie vasche, ricreando le condizioni naturali in cui queste creature marine dovrebbero vivere. Meritevoli di citazione, in particolare, sono la sezione dell’Ocean’s Edge Wing, popolata da pesci tipici californiani, e la maestosa finestra di osservazione dell’Outer Bay Wing.

Monterey Bay Aquarium

Sempre negli Stati Uniti, una spettacolare esibizione di specie marine importantissime per il nostro ecosistema è proposta dal National Aquarium di Baltimora, nel Maryland: oltre 17.000 animali marini per un numero totale di specie superiore a 750, con l’aggiunta di un progetto all’avanguardia dedicato agli amanti della natura a tutto tondo, che consente di visitare anche un terrario ad ambientazione tropicale di foresta pluviale collocato sul tetto dell’edificio.

Nel vicino Canada, l’acquario di Vancouver – inaugurato nel 1956 – è di gran lunga il più antico stabilimento presente in questa prima parte di rassegna, nonché il più grande del Paese in assoluto e tra i principali del Nord America. Oltre a rappresentare un’attrazione molto popolare, in cui vivono più di 70.000 animali tra cui orche, balene, delfini, pinguini e leoni marini, quello di Vancouver non è soltanto un acquario pubblico, ma anche uno stimato centro di ricerca, conservazione e riabilitazione marina.

Ripley’s Aquarium of Canada

Spostandoci in Ontario, il Ripley’s Aquarium of Canada consente di viaggiare tra le acque canadesi attraverso la riproduzione dei Great Lakes, che costituiscono il 20% delle risorse d’acqua del Paese. Impossibile non essere rapiti dagli spettacolari colori sgargianti della Rainbow Reef, area dedicata alle vivacissime varietà della barriera corallina, senza dimenticare le enormi sogliole sempre disponibili a un incontro ravvicinato e un’intera vasca dedicata alle meduse, tra le più grandi al mondo. Gli appassionati più piccoli, a cui non basta solo guardare, possono giocare con gli amici del mare nell’area del Discovery Center.

Ecco il team di “On The Blue”: Carolina, Cinzia, Consuelo, Costanza, Fabrizio, Francesca, Katia, Lorenzo, Lucio, Martina, Manuel, Pino, Roberto e Stefano. Ogni giorno vi raccontiamo l'acqua in ogni sua forma e declinazione, attraverso esperienze e racconti delle donne e degli uomini che seguendo il flusso delle onde andremo a incontrare, o ci verranno incontro.

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Nasce il nuovo progetto di comunicazione che unisce sotto un’unica piattaforma online gli appassionati del mondo dell’acqua declinato in tutte le sue forme.

 

La parola acqua deriva dal latino “aqua”, che a sua volta ha una radice indoeuropea, la stessa della parola onda, che passando dal greco diventa “unda” in latino.

Acqua e onda: ovvero identica radice linguistica per due elementi che non possono esistere l’uno senza l’altro. 

 

Le onde sono un movimento perpetuo, sono il fluido che rappresenta l’impulso positivo al cambiamento.

 

Da qui nasce l’avventura di “On the Blue”: che ogni giorno vi condurrà in un viaggio in compagnia di chi questo elemento lo vive e lo ha vissuto.

 

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