Tra acqua e moto: le due vite di Lorenzo Benatti

di Roberto Parretta

L

orenzo Benatti e le sue vite: quella da nuotatore, prima e dopo la leucemia, poi la passione per la moto e i videoracconti delle sue escursioni. E poi la vita con Elena Gemo, sposata un anno fa e con la quale sta per iniziare un’altra carriera: quella di genitore. Il tutto mentre insegna a nuotare ai bambini all’Aquaniene, a Roma, ricordando quando lui da bambino a Carpi incrociò il suo primo istruttore: Luca Paltrinieri, il papà di Gregorio.

Benatti: da Carpi all’Aniene

Compirà 39 anni proporio domani 31 gennaio. Una coincidenza non voluta e per la quale bisogna ringraziare i suoi due concittadini e colleghi nuotatori, Lorenzo Mora e Gregorio Paltrinieri. Perché prima dei due più famosi nuotatori di oggi, a portare in giro per le piscine la bandiera di Carpi c’è stato Lorenzo Benatti: l’invito a rintracciare il loro precursore carpigiano non è rimasto inascoltato e siamo andati a trovalo all’Aquaniene, dove lavora come istruttore. Un ragazzo del quale si può dire che abbia vissuto già due vite e che si aspetta a entrare nella terza: perché Elena Gemo, anche lei ovviamente stella del nuoto azzurro e moglie di Lorenzo, è in dolce attesa di una bambina. “Ha già i piedi a martello, speriamo non le venga in mente di diventare ranista…”.

Benatti: il nuoto e il linfoma

Interessante prospetto della velocità e soprattutto nella farfalla, ha vissuto la sua prima vita fino al 2006. Quando entrando a nemmeno 20 anni nel reparto di ematologia del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia scoprì di avere un linfoma. Seguito però dall’equipe del Professor Francesco Merli, Lorenzo in sei mesi riuscì una prima volta a far recedere la malattia, per poi subire una recidiva che lo costrinse a sottoporsi a un trapianto di midollo osseo. Un’altra lunga fase di cure, poi di recupero fino addirittura al ritorno in vasca, coronato dalla vittoria del suo primo titolo italiano nei 100 farfalla. Superato il rammarico e la delusione per la mancata partecipazione ai Mondiali di Roma 2009, si è rituffato in acqua con maggiore determinazione per strappare poi due anni dopo il pass per la rassegna iridata di Shanghai. In campo internazionale può vantare l’argento nella 4×100 stile agli Europei di Eindhoven 2008, un argento e un bronzo sempre con la staffetta alle Universiadi di Belgrado 2009 e Kazan 2013, l’argento nei 100 farfalla ai Giochi del Mediterraneo di Almeria 2005. Ha vinto anche 4 titoli italiani assoluti.

Benatti: tra acqua e moto

Ragazzo dai mille interessi, chiusa la sua carriera agonistica e rimasto in forza all’Aniene come istruttore, ha iniziato la sua seconda vita… sulla moto. Lorenzo Benatti è infatti un appassionato motociclista e ha deciso di condividere i suoi viaggi in Italia e in Europa sui suoi canali social, creando anche una pagina Youtube di cui va molto fiero: “Nati per la moto”. Nel 2020 ha prodotto il bellissimo viaggio-documentario “Road to bella Italia”, per andare a scoprire luoghi spettacolari del nostro paese, alcuni noti, altri decisamente meno. E proprio molto recentemente ha coronato un sogno, facendo visita per una lunga intervista alla leggenda del motociclismo Giacomo Agostini. 

Lorenzo Benatti con Giacomo Agostini

Benatti: il matrimonio con Elena

E un anno fa ha sposato, ovviamente a Carpi, Elena Gemo, ex compagna di squadra conosciuta nel lontano 2003. Un amore scoppiato poi nel 2013 durante le Universiadi di Kazan. E proprio durante l’intervista, Lorenzo ci ha dato l’annuncio della gravidanza di Elena. Di questo e di tutto il resto abbiamo parlato con Lorenzo Benatti nella piccola serie che si apre oggi sulla nostra pagina Instagram, nel corso della quale racconteremo tutta la sua storia. 

Benatti il giorno del matrimonio con Elena Gemo
Sarà una ranista?

Ho iniziato ad appassionarmi di sport dalla nascita e da 20 anni sono collaboratore della Gazzetta dello Sport. Ho seguito tantissime discipline: principalmente rugby (corrispondente in 3 edizioni dei Mondiali in Francia, Nuova Zelanda e Inghilterra e tutti i Sei Nazioni dal primo del 2000), poi fra gli altri equitazione, taekwondo, surf, atletica leggera e ovviamente anche nuoto. I miei risultati sportivi di maggior rilievo? Ultimo nelle batterie dei 50 stile libero al memorial Boscaini del 1985 e medaglia di bronzo al Settecolli 2019 nei 50 stile dei giornalisti!

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