“Onde di lettura”: sulla costa veneta l’iniziativa che porta i libri fuori dalle biblioteche

di Roberto Parretta

S

i sa, al mare si legge bene come in pochi altri luoghi. Sarà il ritmo più lento delle vacanze, la brezza che accompagna le giornate o il tempo finalmente ritrovato, ma anche chi durante l'anno fatica a prendere in mano un libro spesso lo riscopre sotto l'ombrellone. È proprio da questa vocazione estiva della lettura che prende forma Onde di lettura. Le città di costa leggono, un'iniziativa che porterà libri e incontri fuori dalle biblioteche per raggiungere alcuni dei luoghi più vissuti della bella stagione: spiagge, piazze, mercati, parchi e lungomare.

Onde di lettura: da Jesolo a Chioggia

Il mare diventa il filo conduttore che unisce Jesolo, Caorle, Cavallino-Treporti e Chioggia in un calendario condiviso di iniziative culturali. Residenti e turisti potranno partecipare a letture pubbliche, laboratori, gruppi di lettura, podcast, incontri con autori e attività dedicate a famiglie e bambini, in un programma diffuso pensato per accompagnare tutta l’estate. A promuovere il progetto sono le biblioteche civiche dei quattro Comuni, insieme a scuole, associazioni e altre realtà del territorio, con l’obiettivo di rendere la lettura un’esperienza sempre più accessibile e parte integrante della vacanza. Così gli spazi della quotidianità – dagli stabilimenti balneari ai parchi, dalle piazze ai mercati – si trasformano in luoghi di incontro dove i libri diventano occasione di socialità e scoperta.

Cavallino Treporti
Caorle

Onde di lettura: una rete di appuntamenti

L’aspetto più originale del progetto è proprio la scelta di fare della lettura un elemento dell’esperienza balneare. Non un festival concentrato in un solo luogo o in pochi giorni, ma una rete di appuntamenti diffusi che porteranno libri, incontri e laboratori negli spazi normalmente associati alla vacanza: spiagge, lungomare, piazze e mercati. Un modo per integrare l’offerta culturale di quattro destinazioni che hanno deciso di lavorare insieme, anziché promuoversi singolarmente. 

Credito Foto: Dan Dumitriu, Nadia Sitova

TOP

 

 

Nasce il nuovo progetto di comunicazione che unisce sotto un’unica piattaforma online gli appassionati del mondo dell’acqua declinato in tutte le sue forme.

 

La parola acqua deriva dal latino “aqua”, che a sua volta ha una radice indoeuropea, la stessa della parola onda, che passando dal greco diventa “unda” in latino.

Acqua e onda: ovvero identica radice linguistica per due elementi che non possono esistere l’uno senza l’altro. 

 

Le onde sono un movimento perpetuo, sono il fluido che rappresenta l’impulso positivo al cambiamento.

 

Da qui nasce l’avventura di “On the Blue”: che ogni giorno vi condurrà in un viaggio in compagnia di chi questo elemento lo vive e lo ha vissuto.

 

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“ONDE BLU”!!!