di Francesca Liberini
uale periodo migliore dell’anno se non questo – visto l’avvicinarsi della notte del 10 agosto, da tutti conosciuta come la notte della caduta delle lacrime di San Lorenzo, le meravigliose Perseadi - per parlare del cielo stellato più famoso del mondo!
Finalmente il cielo blu costellato di stelle affrescato da Giotto, inimitabile volta della famosa Cappella degli Scrovegni, facente parte del ciclo pittorico di Padova del Trecento, è stato riconosciuto come patrimonio mondiale dell’Unesco.
Nei giorni scorsi è arrivato il via libera ad entrare nella World Heritage List da Fuzhou, in Cina, dove si è svolta la 44ma sessione del Comitato del Patrimonio mondiale Unesco.
La nomina riguarda la cosiddetta ’Padova Urbs Picta’, ciclo pittorico degli edifici e complessi monumentali nel centro storico della città, tra cui la Cappella degli Scrovegni di Giotto e gli affreschi del Palazzo della Ragione. Questo è il secondo sito Unesco riconosciuto nel capoluogo euganeo, il primo è l’Orto Botanico dell’Università di Padova dove si trovano circa 6.000 esemplari con 3.500 specie botaniche.
«E’ un motivo di gioia e orgoglio per tutto il paese» ha dichiarato il Presidente del Consiglio Mario Draghi, che si è congratulato con tutte le autorità e le amministrazioni che hanno contribuito a raggiungere questo importante risultato.
Franceschini, Ministro della Cultura, commenta l’assegnazione del riconoscimento: «La città veneta, insieme a Tivoli, è una delle poche città al mondo a custodire due siti, diventano così in tutta Italia 71 i riconoscimenti dell’Unesco: un primato che rafforza la leadership culturale dell’Italia, ribadisce la vastità del patrimonio culturale italiano e riconosce il ruolo delle comunità nella tutela e promozione dei propri beni» e non dimentica di ringraziare la sottosegretaria Lucia Bergonzoni che ha seguito l’iter delle candidature italiane.
Il commento di Sergio Giordani, Sindaco di Padova: «Padova, siamo Patrimonio Mondiale Unesco! L’emozione che provo è indescrivibile, la città unita vince! Padova Urbs picta e i suoi affreschi del Trecento sono ufficialmente inseriti nella lista dei siti Unesco, sono patrimonio mondiale dell’umanità! La notizia arriva direttamente dalla 44esima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale che si sta svolgendo a Fuzhou, in Cina, con la partecipazione da remoto di delegazioni da 192 Paesi e una copertura globale in streaming dell’evento. Viene così riconosciuto l’eccezionale valore artistico e storico universale di Padova Urbs picta, con un insieme di capolavori realizzati tra il 1305 e il 1397 che hanno rivoluzionato la storia dell’arte, partendo da Giotto fino a Jacopo da Verona e passando per Guariento, Giusto de Menabuoi, Altichieri da Zevio e Jacopo Avanzi, negli otto diversi siti che hanno animato la candidatura italiana per il 2020 di Padova. Per l’Unesco, il ciclo di affreschi del Trecento della nostra città “illustra un modo completamente nuovo di rappresentare la narrazione in pittura, con nuove prospettive spaziali influenzate dai progressi della scienza dell’ottica e una nuova capacità di rappresentare le figure umane, in tutte le loro caratteristiche, compresi i sentimenti e le emozioni. Queste innovazioni segnano una nuova era nella storia dell’arte, producendo un irreversibile cambio di direzione”. Padova è meravigliosa».
Dopo questo intenso discorso del Sindaco di Padova, viene proprio la voglia di visitare Padova e le sue bellezze, partendo dalla premiata Cappella degli Scrovegni per andare ad ammirare le stelle della volta di Giotto e, tra l’altro, scoprire l’invenzione della cometa di Natale.
Parlare delle stelle del cielo blu di Giotto patrimonio mondiale dell’Unesco, proprio in questi giorni agostiani, durante il passaggio dell’orbita della terra che incrocia quella delle Perseidi, ovvero lo sciame di stelle cadenti che ha origine dalla stella cometa Swift-Tuttle, che quest’anno avverrà tra 11 e il 13 di agosto, ci fa sentire parte di un universo immenso e straordinario. E poter ammirare le stelle cadenti ad occhio nudo, vederle sfrecciare in cielo, crea l’emozione di vivere una magia...
Considerando che durante la “pioggia” di scie luminose si possono vedere fino a cento meteore in un’ora e che questo fenomeno naturale dura per diverse settimane, non dimenticatevi nei prossimi giorni di fare una passeggiata notturna in spiaggia, lontani dalle luci artificiali, per farvi rapire dalla bellezza delle luci della natura e affidare a quei brevi bagliori tutti i vostri desideri!