Dove fare surf in inverno

di Carolina Saporiti

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hi fa surf è sempre a caccia dell’onda migliore; per chi è ancora principiante, però, a volte è difficile sapere dove si trova questa onda migliore. Soprattutto in questo periodo dell’anno. Abbiamo allora raccolto alcune destinazioni dove si può fare surf in inverno, con le condizioni giuste.

Sì, non dappertutto le temperature sono calde, ma di sicuro viaggiare fuori stagione, può fare risparmiare e anche trovare meno gente. Per quanto riguarda le onde, invece, beh, le onde migliori arrivano proprio durante l’inverno. Nell’emisfero meridionale è estate. Sia che vogliate godervi delle onde da urlo, sia che vogliate sfuggire dal freddo, l’inverno è il momento giusto per organizzare un surf trip.

Marocco

Il Marocco è una delle migliori destinazioni low cost per gli amanti del surf grazie a temperature miti tutto l’anno, buoni collegamenti aerei con l’Italia, alloggi di tutti i tipi e per tutte le tasche e soprattutto onde e vento. Tante sono le mete, ma forse le migliori sono Daklha e la zona di Essaouira. Essendo abbastanza distanti tra loro, è necessario scegliere l’aeroporto in cui volare. Per quanto riguarda il clima, l’inverno ha statistiche di vento leggermente più basse rispetto all’estate, ma è il periodo migliore per le onde e non è raro poter fare surf al mattino e kitesurf al pomeriggio e la temperatura dell’acqua si aggira intorno ai 18°C. Per il surf da onda poi è tutto un susseguirsi di spot mitici lungo la costa del Paese, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Portogallo

Il Portogallo è la mecca del surf in Europa con le sue potenti onde dell’Atlantico, una vita notturna dinamica, bar sulla spiaggia e Nazaré, l’onda più grande mai surfata nella storia.

Con un clima e condizioni di surf ottimali tutto l’anno, il periodo migliore per fare surf in Portogallo è tra ottobre e aprile. Questo periodo garantisce di avere onde grandi e potenti. Purtroppo, significa anche acqua fredda, quindi occorre la muta. La temperatura media dell’acqua a dicembre si aggira intorno ai 15° C.

Bali, Indonesia

In effetti il nostro inverno coincide con la stagione umida a Bali e fino a una decina di anni fa, non si vedevano surfisti in questo periodo, oggi invece ce ne sono molti sulla costa orientale nel periodo che va da novembre a marzo. Onde grosse come Serangan, Playgrounds, Nusa Dua, Keramas e Green Balls si formano durante i mesi invernali, ma ci sono spot e possibilità anche per i meno esperti. È vero, piove di frequente, ma in compenso le spiagge sono poco affollate e ci si può godere l’Oceano e le sue onde in libertà. Durante la stagione umida, i venti soffiano da nord-ovest, producendo lunghi break e, in questo periodo dell’anno, la temperatura dell’acqua è di 26°C.

Australia

L’inverno è un ottimo momento per visitare l’Australia e godersi l’estate australe. Questo Paese è famoso in tutto il mondo per il suo legame con il surf, che si pratica tutto l’anno, ma non c’è momento migliore per recarsi qui quando da noi fa freddo. Le temperature dell’acqua si mantengono attorno ai 24-26 °C, a dicembre e gennaio, quindi in valigia si può anche non mettere la muta. L’estate è anche la stagione dei cicloni, che significa grandi mareggiate, prezzi fuori stagione e meno folla: insomma gli ingredienti perfetti per il surf trip della vita.

Barbados

Surf ai Caraibi? Sì, a Barbados si fa sulle coste sud ed est dell’isola, quelle che affacciano non sul Mar dei Caraibi, ma sull’Oceano Atlantico. L’acqua è calda, le birre sono fredde e il rum buonissimo. La costa ovest è molto costosa, tra resort e ristoranti sulla spiaggia, questa rimane più alla mano, con alberghi più semplici e adatti a chi viaggia con la tavola. Il periodo invernale – da novembre a marzo – è il migliore per le onde. A seconda degli spot si possono trovare onde più o meno impegnative.

Isole Canarie

Le Canarie sono assolutamente una delle mete preferite in Europa per chi fa surf, con onde praticamente in tutte le stagioni. Le coste settentrionali delle isole si accendono durante le grandi mareggiate invernali, quindi portate con voi tavole in grado di gestirle. In realtà ci sono così tante scuole di surf e negozi per il noleggio di materiale, che non c’è bisogno di partire per forza attrezzati. Tenerife, l’isola più grande, ha un grande potenziale invernale, così come Gran Canaria e Fuerteventura. L’acqua in inverno può raggiungere i 15° C, quindi occorre la muta, ma il cibo è magnifico e il paesaggio è stupefacente.

Hawaii

Chi non ha sognato, una volta nella vita, di andare alle Hawaii? È qui che è nato il surf moderno e l’arcipelago è per tutti una destinazione da sogno. I surfisti esperti possono dirigersi verso le coste settentrionali di Oahu e Maui, ma ci sono spot per tutti i livelli durante tutto l’anno. In inverno (da ottobre ad aprile), le famose onde delle coste settentrionali delle Hawaii prendono vita. Questo è il periodo migliore per fare surf sulla leggendaria North Shore di Oahu, dove si trova il Seven Mile Miracle, e quello in cui sulla Seven Mile Miracle di Maui si formano grandi mareggiate. L’acqua è calda tutto l’anno: in inverno la temperatura è di 25° C.

Sri Lanka

Lo Sri Lanka attira sempre più surfisti. L’acqua è sempre calda e le onde non sono troppo aggressive, il che rende il Paese una destinazione ideale per chi sta imparando a surfare. Detto questo, ci sono alcuni spot per il surf che anche i surfisti più esperti possono trovare impegnativi. Lo Sri Lanka ha due stagioni distinte per il surf. La costa occidentale offre onde pulite e affidabili durante la stagione secca, tra novembre e aprile. La costa occidentale si infiamma tra maggio e ottobre. Sulla costa meridionale dello Sri Lanka si può fare surf tutto l’anno, poiché beneficia di qualsiasi mareggiata che colpisca una delle due coste. La temperatura dell’acqua si aggira in media intorno ai 27º C e ci sono oltre 330 giorni di sole l’anno.

Laureata in Lettere Moderne, sono giornalista professionista dal 2011 e vivo a Venezia. Collaboro con diverse testate online e offline. Mi piace scrivere di cose belle e buone: viaggi, cibo&vino, cultura e ambiente. Amo camminare, in spiaggia o nei boschi. Sono curiosa, leggo e prendo sempre appunti.

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La parola acqua deriva dal latino “aqua”, che a sua volta ha una radice indoeuropea, la stessa della parola onda, che passando dal greco diventa “unda” in latino.

Acqua e onda: ovvero identica radice linguistica per due elementi che non possono esistere l’uno senza l’altro. 

 

Le onde sono un movimento perpetuo, sono il fluido che rappresenta l’impulso positivo al cambiamento.

 

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