“Blue Print”: con Anne de Carbuccia l’emergenza ambientale alla Festa del Cinema di Roma

di Roberto Parretta

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edicato al tema degli oceani, è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Freestyle il lavoro “Blue Print”, firmato dell’artista ambientale, fotografa e regista franco-americana Anne de Carbuccia. Con una premessa: si tratta di un racconto dedicato a chi lo vedrà nel 2050. Una testimonianza di come eravamo che guarda al futuro: “Girata senza l’ausilio dell’intelligenza artificiale tra il 2014 e il 2024 per cercare di mostrare cosa sapevamo, cosa temevamo e soprattutto cosa speravamo di realizzare”, spiega la regista. “Solo gli spettatori di domani sapranno se ci siamo riusciti o meno”.

Blue Print: oceani cuore pulsante

Gli oceani sono il cuore pulsante della vita sul nostro pianeta e risorsa fondamentale per il nostro ecosistema, oggi gravemente minacciato da inquinamento, microplastiche, sfruttamento e cambiamenti climatici. Girato tra Italia e Messico, Blue Print intreccia le testimonianze di scienziati, attivisti e comunità locali, tra cui il ricercatore Roberto Ambrosini, la biologa marina Mariasole Bianco, la comunità Jovenes por Xcalak e l’attivista messicana Liliana Rodriguez Cortes, rappresentante dell’International Ocean Institute alle Nazioni Unite, per raccontare come la salute dei mari sia indissolubilmente legata a quella dell’umanità che abita il pianeta. 

Anne de Carbuccia in una immersione per il film
Blue Print: decennio cruciale

Blue Print è il terzo di cinque episodi della serie Choose Earth prodotta da One Planet One Future Foundation che documenta un decennio cruciale per il pianeta, quello che va dal 2014 al 2024, attraverso le storie degli Earth Protectors, donne e uomini, da tutto il mondo, impegnati a difendere gli ecosistemi e a costruire un futuro sostenibile. La serie vuole documentare, in chiave antropologica, un decennio cruciale con un focus creativo sulla necessità di adattarsi, sull’importanza dell’eredità culturale e sui crescenti rischi per la democrazia così come la conosciamo. Un invito a riflettere sul nostro tempo come epoca di transizione e come opportunità di cambiamento. Un invito alla consapevolezza e alla speranza per il futuro del pianeta, al bivio tra la possibile salvezza e il non ritorno. Anne de Carbuccia esplora un mondo in continua trasformazione tra adattamento, perdita culturale e attivismo in cui la tecnologia e il cambiamento della società generano alternative ancora percorribili.

Blue Print: tra festival e piattaforme

Dopo l’anteprima mondiale alla Festa del Cinema di Roma e la presentazione in altri festival, dal 10 dicembre 2025, quattro episodi della serie saranno disponibile su Amazon Prime Video. Ogni episodio esplora un tema specifico affrontando le potenti sfide dell’ultimo decennio: dalla perdita culturale nell’Himalaya causata dal collasso climatico ai movimenti giovanili nel nord del pianeta, che diventano sempre più fragorosi ed estremi. Blue Print, episodio della serie Choose Earth, è scritto da Anne de Carbuccia con Luigi Montebello, anche direttore della fotografia. Il montaggio è di Giulia Baciocchi, le musiche originali di Vittorio Cosma. 

Ho iniziato ad appassionarmi di sport dalla nascita e da 20 anni sono collaboratore della Gazzetta dello Sport. Ho seguito tantissime discipline: principalmente rugby (corrispondente in 3 edizioni dei Mondiali in Francia, Nuova Zelanda e Inghilterra e tutti i Sei Nazioni dal primo del 2000), poi fra gli altri equitazione, taekwondo, surf, atletica leggera e ovviamente anche nuoto. I miei risultati sportivi di maggior rilievo? Ultimo nelle batterie dei 50 stile libero al memorial Boscaini del 1985 e medaglia di bronzo al Settecolli 2019 nei 50 stile dei giornalisti!

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Nasce il nuovo progetto di comunicazione che unisce sotto un’unica piattaforma online gli appassionati del mondo dell’acqua declinato in tutte le sue forme.

 

La parola acqua deriva dal latino “aqua”, che a sua volta ha una radice indoeuropea, la stessa della parola onda, che passando dal greco diventa “unda” in latino.

Acqua e onda: ovvero identica radice linguistica per due elementi che non possono esistere l’uno senza l’altro. 

 

Le onde sono un movimento perpetuo, sono il fluido che rappresenta l’impulso positivo al cambiamento.

 

Da qui nasce l’avventura di “On the Blue”: che ogni giorno vi condurrà in un viaggio in compagnia di chi questo elemento lo vive e lo ha vissuto.

 

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