Otto trekking d’acqua in Europa: sentieri tra cascate, laghi e gole spettacolari

di Carolina Saporiti

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alle cascate di Krimml in Austria alle gole del Verdon in Francia, passando per arcipelaghi, laghi glaciali e sentieri affacciati sull'oceano: otto percorsi europei dove l'acqua è la vera protagonista del viaggio.

Le cascate di Krimml, in Austria
Trekking d’acqua: 8 percorsi dalle Alpi alla Groenlandia

Cascate alte centinaia di metri, gole scavate dai fiumi, sentieri che attraversano arcipelaghi e percorsi che seguono laghi e ghiacciai: l’acqua è il filo conduttore di questi otto trekking europei che abbiamo scelto. Dalle Alpi austriache alla Groenlandia, si tratta di itinerari molto diversi tra loro ma accomunati da una caratteristica precisa: l’acqua qui è parte integrante dell’esperienza di cammino. Alcuni seguono il corso di fiumi che hanno scavato profondi canyon, altri attraversano arcipelaghi raggiungibili solo in traghetto o risalgono vallate alimentate dallo scioglimento delle nevi. Dall’Austria alla Groenlandia, passando per Islanda, Francia e Grecia, ecco otto percorsi europei in cui l’acqua è l’elemento che caratterizza il paesaggio e definisce il viaggio. 

Trekking d’acqua: Sentiero delle Cascate di Krimml, Austria

Nel cuore del Parco Nazionale degli Alti Tauri, le Cascate di Krimml precipitano per 380 metri in tre grandi salti, alimentate dalle acque di fusione dei ghiacciai circostanti. Il sentiero che le costeggia risale il corso della cascata attraverso una serie di punti panoramici che permettono di osservare da vicino la forza dell’acqua. In primavera e all’inizio dell’estate, quando lo scioglimento delle nevi raggiunge il suo picco, il fragore diventa parte integrante dell’esperienza. Il percorso può essere affrontato in giornata e offre un’immersione spettacolare in uno degli ambienti alpini più iconici dell’Austria.

Il Sentiero Blanc-Martel
Trekking d’acqua: Sentiero Blanc-Martel, Gole del Verdon, Francia

Considerato uno dei trekking più celebri di Francia, il Sentiero Blanc-Martel attraversa il tratto più scenografico delle Gole del Verdon. Il percorso segue dall’alto e dall’interno il canyon scavato dal fiume Verdon, famoso per le sue acque color smeraldo che contrastano con le pareti calcaree. Tunnel, passerelle e punti panoramici si alternano lungo un itinerario che richiede una buona preparazione fisica ma regala scorci continui sul fiume. La primavera è uno dei periodi migliori per affrontarlo, grazie alle temperature miti e alla portata d’acqua ancora abbondante, ma per i più audaci si può provare anche d’estate .

Þórsmörk
Trekking d’acqua: Laugavegur Trail, Islanda

Tra i trekking più conosciuti del Nord Europa, il Laugavegur Trail collega Landmannalaugar alla valle di Þórsmörk attraversando alcuni dei paesaggi più sorprendenti dell’Islanda. Il cammino passa accanto a sorgenti geotermali, campi di lava, fiumi glaciali e lingue di ghiaccio che modellano il territorio. In circa quattro giorni si attraversano ambienti molto diversi tra loro, dove l’acqua si manifesta in forme sempre nuove: vapore, torrenti impetuosi, neve residua e ghiacciai. È un itinerario impegnativo ma ben segnalato, spesso considerato uno dei più belli al mondo.

Sisimiut
Trekking d’acqua: Arctic Circle Trail, Groenlandia

Tra Kangerlussuaq e Sisimiut, l’Arctic Circle Trail percorre circa 160 chilometri attraverso una delle aree più selvagge della Groenlandia. Laghi, corsi d’acqua, torbiere e distese di tundra accompagnano il cammino per oltre una settimana, in un paesaggio quasi privo di infrastrutture. L’acqua è onnipresente: riflette il cielo artico, alimenta piccoli torrenti e accompagna la vista fino alla grande calotta glaciale groenlandese. È un trekking riservato a escursionisti esperti, ma offre un raro senso di isolamento e continuità con l’ambiente 

Nell'Arcipelago di Stoccolma
Trekking d’acqua: Stockholm Archipelago Trail, Svezia

Inaugurato nel 2024, lo Stockholm Archipelago Trail collega venti isole dell’arcipelago di Stoccolma attraverso una rete di sentieri raggiungibili con i traghetti pubblici. Il percorso completo supera i 270 chilometri, ma può essere affrontato anche per brevi tratte. Qui il rapporto con l’acqua è costante: si cammina tra foreste, scogli levigati e piccole spiagge affacciate sul Mar Baltico, alternando escursioni e traversate in battello. Un itinerario che unisce natura, cultura insulare e mobilità lenta.

Andros
Trekking d’acqua: Andros Route, Grecia

L’isola di Andros rappresenta un’eccezione nel panorama delle Cicladi. Oltre alle spiagge e ai villaggi bianchi affacciati sull’Egeo, conserva una rete di antichi sentieri che attraversano vallate verdi, sorgenti e corsi d’acqua stagionali. L’Andros Route percorre circa cento chilometri da nord a sud, passando accanto a mulini ad acqua, agrumeti e monasteri bizantini. Il contrasto tra il mare e l’entroterra rende questo trekking particolarmente interessante in primavera, quando la vegetazione è al massimo del suo sviluppo.

Santander
Trekking d’acqua: Camino del Norte, Spagna

Mentre il più noto Cammino Francese attraversa l’entroterra spagnolo, il Camino del Norte segue per lunghi tratti la costa atlantica del Paese. Uno dei segmenti più suggestivi di questo tratto del Cammino di Santiago è quello tra Bilbao e Santander, dove il percorso alterna spiagge, estuari, scogliere e villaggi di pescatori. L’oceano accompagna quasi ogni tappa, cambiando continuamente aspetto tra maree, nebbie e giornate limpide. Un itinerario che combina la dimensione del pellegrinaggio con quella del viaggio lungo il mare.

Guernsey
Trekking d’acqua: Channel Islands Coastal Paths, Regno Unito

Jersey, Guernsey e Sark offrono alcuni dei sentieri costieri più interessanti dell’Europa nord-occidentale. I percorsi seguono baie sabbiose, alte scogliere, piccoli porti e promontori battuti dal vento, in un paesaggio modellato dalle maree tra le più ampie del continente. Il trekking può essere organizzato come un viaggio itinerante da un’isola all’altra, alternando cammino e navigazione. Il risultato è un’esperienza che unisce natura, cultura marittima e il particolare incontro tra tradizioni britanniche e influenze francesi.

Credit Foto: Abdulrhman Alkhnaifer, Victor Malyushev, Ralph Darabos, N A, Bill Dennen, Visit Greenland, Magnus Andersson, Vasileia Eleftheriou, Willian Justen de Vasconcellos, Julie Clarke

Laureata in Lettere Moderne, sono giornalista professionista dal 2011 e vivo a Venezia. Collaboro con diverse testate online e offline. Mi piace scrivere di cose belle e buone: viaggi, cibo&vino, cultura e ambiente. Amo camminare, in spiaggia o nei boschi. Sono curiosa, leggo e prendo sempre appunti.

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Acqua e onda: ovvero identica radice linguistica per due elementi che non possono esistere l’uno senza l’altro. 

 

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