One Ocean Week 2026 torna a Milano e riporta il mare all’attenzione di tutti

di Carolina Saporiti

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Milano non si sente il rumore delle onde. Eppure, anche lì, lontano dalla costa, il mare è presente in modi che spesso non vediamo: nel clima che cambia, nell’aria che respiriamo, nelle filiere produttive, nel cibo che consumiamo, nelle scelte quotidiane che compiamo senza pensarci troppo. È da questa idea di interconnessione, invisibile ma costante, che prende forma la nuova edizione della One Ocean Week, l’iniziativa di One Ocean Foundation che dal 22 al 24 maggio 2026 torna nel capoluogo lombardo in avvicinamento alla Giornata Mondiale degli Oceani.

One Ocean Week 2026: interconnessioni invisibili

Nata nel 2022 e promossa dalla fondazione internazionale impegnata nella tutela dell’ambiente marino, la manifestazione mette al centro il tema del Capitale Naturale Blu e delle relazioni profonde che legano ecosistemi, città e persone. Un invito a ripensare il mare non come qualcosa di distante, confinato alle vacanze o alle geografie costiere, ma come un organismo vivo da cui dipende l’equilibrio del pianeta e quest’anno si concentra appunto sul tema delle interconnessioni.

One Ocean Week 2026: incontri, laboratori e divulgazione

Per tre giorni il MuBA – Museo dei Bambini Milano si trasformerà in uno spazio aperto di confronto, divulgazione e partecipazione, con eventi gratuiti pensati per coinvolgere pubblici diversi: incontri, laboratori, attività esperienziali e momenti di approfondimento che uniscono rigore scientifico e linguaggi accessibili. L’obiettivo è costruire consapevolezza, mostrando come anche le azioni più piccole – dalle abitudini di consumo agli stili di vita – abbiano conseguenze dirette sugli ecosistemi marini. In questo senso Milano diventa un luogo simbolico. Una città lontana dal mare ma perfetta per raccontare quanto tutto sia collegato: economia, ambiente, sviluppo urbano, benessere collettivo. Qui il tema dell’oceano entra nel tessuto quotidiano e dimostra come anche un contesto metropolitano possa avere un ruolo decisivo nella tutela del pianeta blu. 

One Ocean Week 2026: Remida al MuBA

Grande attenzione sarà dedicata anche alle famiglie e ai più piccoli grazie ai laboratori sviluppati insieme a MuBA. “Remida”, rivolto ai bambini da 12 mesi a 5 anni e curato da REMIDA Milano, propone un’esperienza creativa a partire da materiali di scarto industriale ispirati al mare, trasformando il riuso in occasione di gioco, scoperta e immaginazione. “La Camera delle meraviglie”, dedicata ai bambini dai 6 agli 11 anni, invita invece a osservare elementi naturali e marini attraverso microscopi, strumenti sensoriali ed esperienze di esplorazione che trasformano la curiosità in conoscenza.

One Ocean Week 2026: Ocean Bar a Milano

La One Ocean Week 2026 sarà anche l’occasione per vivere la città attraverso nuovi luoghi e nuovi immaginari legati al mare. Tra questi, anche l’Ocean Bar, uno spazio pensato per creare connessioni, incontri e conversazioni attorno ai temi dell’oceano e della sostenibilità, portando l’atmosfera marina nel cuore di Milano. Dal 13 al 18 maggio, Ultramarino Bar si trasforma nel primo Ocean Bar della città per raccontare il mare attraverso gusto, cultura e consapevolezza. “Anche lontano dal mare, ogni comunità è parte di un sistema interconnesso”, ha spiegato Riccardo Bonadeo, presidente di One Ocean Foundation, sottolineando come la tutela dell’oceano parta dalla consapevolezza e dalla capacità di trasformare conoscenza e sensibilizzazione in azioni concrete. Perché il futuro del mare, oggi più che mai, riguarda tutti.

Laureata in Lettere Moderne, sono giornalista professionista dal 2011 e vivo a Venezia. Collaboro con diverse testate online e offline. Mi piace scrivere di cose belle e buone: viaggi, cibo&vino, cultura e ambiente. Amo camminare, in spiaggia o nei boschi. Sono curiosa, leggo e prendo sempre appunti.

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