L’isola di Alderney, piccola, sconosciuta… e bellissima!

Quasi a metà dello Stretto della Manica, è l’isola che non ti aspetti, fatta di sabbia bianca, acqua cristallina e piccoli villaggi

di Carolina Saporiti

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e non fosse per la temperatura dell’acqua ci si potrebbe cascare, si potrebbe credere di essere su qualche isola del Mediterraneo e invece Alderney è una delle isole dell’arcipelago delle Channel Islands o anche dette Isole Normanne. Poco frequentate e conosciute, si possono raggiungere facilmente con un volo o in traghetto dall’Inghilterra.

In realtà si trovano più vicine alle coste francesi, ma appartengono alla Corona britannica, senza però far parte del Regno Unito. Queste isole sono indipendenti e hanno i loro governi. Due sono le isole principali Jersey e Guernsey, e Alderney è sotto il governo della seconda.

Come molte isole piccole e lontane dalla costa, Alderney è un luogo molto tranquillo, ideale per chi ama la natura, essendo ancora molto selvaggia e poco costruita. 2.400 sono gli abitanti che vivono a ritmi lenti, quasi fuori dal tempo rispetto alla velocità a cui si muove il resto del mondo. 

Ma questo non sembra affatto disturbarli, anzi sono i visitatori che arrivano che decidono di invertire la rotta e muoversi ai ritmi dell’isola. E non si potrebbe fare diversamente perché l’atmosfera rilassata entra subito sotto la pelle facendo dimenticare in fretta cosa sia lo stress.

Il paese dell’isola si chiama Saint Anne – a cui è dedicata anche l’unica chiesa – e dove si trovano i pochi negozi presenti: un macellaio, una panetteria, un fruttivendolo e la bottega di un artigiano che produce reti da pesca. E infatti ad Alderney non si viene per fare shopping o per visitare monumenti, ma per ritrovare sé stessi. Le attività da fare sono semplici, ma quelle migliori per staccare da tutto e riposare, quantomeno la testa. Di giorno si possono organizzare escursioni in spiaggia o nelle valli a piedi o in bicicletta oppure si può prenotare un’uscita in barca a vela o si può provare a pescare, una delle attività più diffuse qui sull’isola.

Di sera, poi, si passa al benessere fisico a tavola mangiando aragoste, granchi, capesante e ostriche in grande abbondanza. Quelli che altrove sono prodotti rari e costosi, qui sono alla base della dieta quotidiana.

Ma la vera bellezza di Alderney è l’assenza di folle: pochi abitanti e pochi turisti. Non è raro che andando a passeggiare in spiaggia (tra le tante: Arch, Saye, Corblets e Braye) non si incontri nessun’altra persona. E allora ci si può fermare a contemplare il mare e a sentire il silenzio della Natura a cui non siamo più abituati,

Laureata in Lettere Moderne, sono giornalista professionista dal 2011 e vivo a Venezia. Collaboro con diverse testate online e offline. Mi piace scrivere di cose belle e buone: viaggi, cibo&vino, cultura e ambiente. Amo camminare, in spiaggia o nei boschi. Sono curiosa, leggo e prendo sempre appunti.

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