di Roberto Parretta
record di Sara Curtis, Michele Lamberti e Lisa Angiolini sono i punti esclamativi dei campionati italiani assoluti di nuoto di Riccione, chiusi ieri sera e che valevano come qualificazioni agli Europei di Parigi di agosto. Qualificati per Parigi tutti i vincitori delle varie gare, oltre agli atleti che hanno ottenuto il tempo limite con un piazzamento. Da segnalare anche il tris di pass portato a casa da Alberto Razzetti e Simona Quadarella. Proprio a Razzetti è legata però la più grossa sorpresa dei campionato, battuto per un centesimo nella finale dei 200 misti da Jacopo Barbotti, senza ombra di dubbio il protagonista più inaspettato di questi campionati, che ha completato la sua doppietta vincendo anche i 400 misti. Nella listona dei qualificati mancano, per diversi motivi, i due campioni olimpici azzurro Nicolò Martinenghi e Thomas Ceccon: il ranista era assente per infortunio, il dorsista ha spiegato di essere arrivato in una condizione fisica e mentale non all’altezza.
Nuoto: Riccione con vista Europei, poker Sara
Il punto esclamativo più grosso degli Assoluti porta indubbiamente la firma di Sara Curtis (Cs Roero/Esercito), che si è portata a casa quattro titoli individuali con due record italiani: ha iniziato vincendo i 50 dorso in 27”33 (primato strappato a Silvia Scalia), poi si è presa i 100 stile libero in 53”49 e i “suoi” 50, migliorando prima il suo record italiano con 24”29 in batteria e poi vincendo la finale in 24”31, infine ha messo la mano davanti anche nei 50 delfino in 25”89. Titolo e record italiano nei 50 dorso per Michele Lamberti (Gam/Fiamme Gialle) in 24”38 (primato che condivideva con Thomas Ceccon) e per Lisa Angiolini (Virtus Buonconvento/Carabinieri) nei 200 dorso in 2’22”26.
Nuoto: Riccione con vista Europei, i multi-pass
Consueto tris di pass per Simona Quadarella (Aniene), che ha vinto nell’ordine 800 stile (8’21”01),1500 (15’55”89) e 400 (4’03”59). Due vittorie e tre pass per Alberto Razzetti (My Sport/Fiamme Gialle), autore della doppietta 100-200 farfalla (51”92 e 1’54”99), ma sconfitto nei 200, dove ha chiuso secondo in 1’57”76 e inaspettatamente battuto per un centesimo di secondo da Jacopo Barbotti (Aniene), che poi ha firmato la doppietta vincendo anche i 400 misti in 4’16”01, senza ombra di dubbio la più grande sorpresa di questi campionati. Doppietta 100-200 stile libero per Carlos D’Ambrosio (Bentegodi/Fiamme Gialle) rispettivamente in 47”83 e 1’45”77 e 50-100 rana per Simone Cerasuolo (Imolanuoto/Fiamme Oro) in 26”51 e 58”82. Due pass anche per Anita Gastaldi (Vo2 Nuoto Torino/Carabinieri) nei 100 farfalla (58”10) e nei 200 misti (2’11”06”),
Nuoto: Riccione con vista Europei, tutti i campioni
La qualificazione diretta a Parigi grazie ai titoli italiani è poi arrivata anche per Davide Marchello (Aurelia/Esercito) nei 400 stile (3’47”76), Lorenzo Gargani (Florentia) nei 50 farfalla (23”31), Giada Alzetta (Leosport) nei 400 misti (4’41”00), Leonardo Deplano (Aniene/Carabinieri) nei 50 stile (21”64), Bianca Nannucci (Florentia/Esercito) nei 200 stile (1’57”82), Luca De Tullio (Aniene/Fiamme Oro) negli 800 (7’47”60), Federica Toma (Rane Rosse/Carabinieri) nei 100 dorso (1’00”59), Daniele Del Signore (Aniene/Fiamme Gialle) nei 200 dorso (1’56”89), dove ha battuto Ceccon estromettendolo (al momento) dalla rosa dei qualificati, Paola Borrelli (Rane Rosse/Fiamme Gialle) nei 200 farfalla (2’07”47), Christian Mantegazza (Team Trezzo/Fiamme Gialle) nei 200 rana (2’10”03), Benedetta Pilato (Aniene) nei 50 rana (30”13), Alessia Bianchi (Rane Rosse) nei 200 dorso (2’11”27) e per Gregorio Paltrinieri (Coopernuoto/Fiamme Oro) nei 1500 (14’58”03).
Nuoto: Riccione con vista Europei, i tempi buoni
Secondi posti con tempo limite centrato poi per Andrea Camozzi nei 200 delfino (1’55”54), Anna Chiara Mascolo (Florentia/Carabinieri) nei 200 stile (1’58”09), Chiara Della Corte (Campania Sport/Fiamme Oro) nei 200 misti (2’11”59), Virginia Menicucci (Aniene/Esercito) e Alessandro Miressi (Centro Nuoto Torino/Fiamme Oro) nei 100 stile (rispettivamente con 53”75 e 48”46), Ginevra Taddeucci (Canottieri Napoli/Fiamme Oro) nei 1500 (16’08”35) e Anita Bottazzo (Imolanuoto/Fiamme Gialle) nei 50 rana (30”20).
Credit Foto Federazione Italiana Nuoto DBM Scala