Le 7 isole più remote del mondo

di Carolina Saporiti

L

e isole hanno per la loro stessa natura il fascino dei luoghi difficili da raggiungere, isolati, chiusi all’esterno e dunque intime. E infatti non c’è un’isola uguale all’altra, anche tra quelle vicine e che fanno parte di uno stesso arcipelago.

Tristan da Cunha, Territori Britannici Oltremare

Ci sono però alcune isole che sono davvero così remote che sono caricate di un fascino particolare, quasi misteriose e ovviamente magnetiche. Raggiungerle vuol dire entrare in un’altra dimensione, in cui il viaggio stesso diventa quasi un percorso di iniziazione per la destinazione. Ecco alcune delle isole più remote e affascinanti del mondo.

Tristan da Cunha, Territori Britannici Oltremare

L’isola vulcanica di Tristan da Cunha, nell’Oceano Atlantico meridionale, ha una popolazione di 251 persone con solo nove cognomi diversi. Oggi appartiene ai Territori Britannici d’Oltremare, ma nei secoli la popolazione ha sempre cercato di difenderla dalle invasioni. 

Tristan da Cunha, Territori Britannici Oltremare
Tristan da Cunha, Territori Britannici Oltremare

Gli abitanti parlano inglese e un dialetto che contiene parole derivate da scozzese, inglese, sudafricano, americano, olandese, italiano e irlandese, lingue dei Paesi di origine degli abitanti. Lo Stato più vicino è il Sudafrica e proprio da Cape Town partono circa due navi al mese verso l’isola. Il viaggio dura circa 6 giorni e copre i 2.800 km di distanza.

Tristan da Cunha, Territori Britannici Oltremare

Pitcairn, Isole Pitcairn

Pitcairn è il nome di una delle isole che formano l’omonimo arcipelago nell’Oceano Pacifico meridionale. Anche questo è un Territorio Britannico d’oltremare, ma qui siamo al largo della Nuova Zelanda. Le isole, di origine vulcanica, sono quattro, ma solo Pitcairn è abitata e si tratta dello Stato meno popolato al mondo (circa 50 persone).

Pitcairn, Isole Pitcairn
Pitcairn, Isole Pitcairn

Gli abitanti sono i discendenti degli ammutinati europei della nave Bounty che “arrivarono” qui nel 1970 e altri prigionieri tahitiani. Qua non è mai atterrato nessun aereo né elicottero e per raggiungerla è necessario un viaggio in barca di 32 ore e nonostante il Regno Unito offra terreni gratuiti a chi decide di diventare residente, i suoi abitanti restano sempre pochi.

Pitcairn, Isole Pitcairn

Isole Cocos

Le Isole Cocos (o Keeling) si trovano nell’Oceano Indiano, a 2.750 km da Perth e a 900 da Christmas Island, e sono un paradiso tropicale o meglio un paradiso terrestre. Si tratta di spettacolari atolli, con lagune turchesi, acque azzurre in cui provare diversi sport acquatici o semplicemente stare a mollo.

Isole Cocos
Isole Cocos

Appartengono all’Australia, ma in realtà sono più vicine all’Indonesia. Gli abitanti sono meno di 600, ma dopo aver visto le spiagge incontaminate ed esservi tuffati nelle loro acque cristalline potrebbe venire voglia di aggiungervi alla popolazione.

Isole Cocos

Isola degli Orsi, Norvegia

Nelle remote terre selvagge delle gelide isole Svalbard si trova l’isola di Bjørnøya o Bear Island. Nonostante il nome, gli orsi polari non sono spesso avvistati qui, ma c’è un’incredibile varietà di uccelli e mammiferi come foche, volpi artiche e trichechi. Le crociere di spedizione passano davanti all’Isola degli Orsi. 

Isola degli Orsi, Norvegia
Isola degli Orsi, Norvegia

Quest’isola appartenente alla Norvegia è situata nel Mar Glaciale Artico, nella parte occidentale del Mare di Barents. L’isola ha ovviamente una natura selvaggia che la rendono bellissima. A parte alcuni pastori, gli abitanti dell’Isola degli Orsi vivono lungo le coste e sono pescatori.

Isola degli Orsi, Norvegia

Isola di Pasqua

Isolata a tal punto che Pitcairn, l’isola remota al largo della Nuova Zelanda, può essere considerata la sua “vicina”. L’Isola di Pasqua, la più famosa di questo elenco, rappresenta al meglio l’idea del fascino misterioso dei luoghi remoti. Siamo nell’Oceano Pacifico, a 3.552 km dalle coste del Cile, ma a renderla così attraente sono soprattutto le sue statue moai in pietra vulcanica.

Isola di Pasqua
Isola di Pasqua

Inizialmente colonizzata da popolazioni polinesiane che scolpirono le statue dell’Isola di Pasqua, quando i coloni europei arrivarono nel XVIII secolo trovarono l’isola sterile e quasi vuota. Le cause e le teorie vanno dal devastante dissodamento del terreno, alle piaghe di ratti non autoctoni e ad altre malattie. Se non partecipate a una crociera nel Pacifico con scalo all’Isola di Pasqua, potete raggiungerla in aereo da Santiago o da Tahiti

Isola di Pasqua

Niue

Niue è un’isola del Pacifico meridionale con forti legami di “libera associazione” con la Nuova Zelanda. Le terre più vicine sono Samoa, Tonga e le Isole Cook. I voli partono da Auckland una o due volte alla settimana. Anche qui, la vera attrazione sono le acque calde e trasparenti e la loro barriera corallina e fauna marina colorata. 

Isola di Niue
Isola di Niue

La costa di Niue è però rocciosa, quindi più che giornate sulla spiaggia a oziare, si può partire per esplorare le insenature e le grotte facendo snorkeling o immersioni. Da non perdere sono le piscine cristalline di Limu, protette naturalmente dall’Oceano da uno sperone di roccia. Anche la notte, senza luce, lo spettacolo continua: Niue è stato il primo Paese a ricevere lo status di “dark-sky”.

Isola di Niue

Isola Macquarie

L’isola Macquarie si trova nell’oceano Pacifico sud-occidentale, circa a metà strada fra la Nuova Zelanda e l’Antartide, e appartiene alla municipalità di Huon Valley dello Stato australiano della Tasmania. Situata a più di 965 km dalla costa della Nuova Zelanda, Macquarie Island è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per la sua straordinaria fauna.

Isola Macquarie
Isola Macquarie

E infatti è più il regno degli animali selvatici: qui vivono appena 40 persone e più di 3,5 milioni di uccelli marini nidificanti, tra cui quasi un milione di pinguini. Si tratta anche di un sito di grande importanza geoconservativa, essendo l’unico luogo sulla terra in cui le rocce del mantello terrestre (6 km sotto il fondo dell’Oceano) vengono esposte attivamente sopra il livello del mare. Queste esposizioni uniche includono eccellenti esempi di basalti a cuscino e altre rocce estrusive.

Isola Macquarie
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