Si sa, chi fa kitesurf è sempre alla ricerca della sfida successiva, dello spot più bello e adrenalinico. Questi sono gli spot da once in a lifetime
di Carolina Saporiti
l kitesurf è uno sport che permette di viaggiare, vedere posti bellissimi e lontani nel mondo, ma bisogna scegliere accuratamente la propria meta e soprattutto bisogna sapere, prima di partire, le condizioni climatiche che si troveranno. Per fare kite, infatti, il vento costante, le onde non troppo grosse (o anche il mare calmo a volte) e il clima caldo sono la combinazione necessaria per rendere un posto ideale. Se a questo si aggiunge la natura, la storia, le tradizioni e la cultura, alcuni posti sono da aggiungere subito alla propria bucket list dei prossimi viaggi. Non resta che preparare le tavole.
Sotavento, Fuerteventura, Isole Canarie
A Fuerteventura, un’isola in cui il vento soffia sempre forte, sono molti gli spot dove i kitesurfer si divertono tutto l’anno. E Sotavento è una delle più popolari, anche perché è meta del tour mondiale che si svolge nel sud-est dell’isola. Ha le sembianze di una spiaggia tropicale, è lunga 4 km e ha accanto una laguna in cui l’acqua è più calma e quindi adatta anche a chi è alle prime armi. I principianti possono recarsi anche a Corralejo, mentre i più esperti possono andare più a nord. In inverno i venti sono più forti.
Quando andare: Da maggio a settembre
Mui Ne, Vietnam
Questa spiaggia sabbiosa con palme si affaccia sul Mar Cinese Meridionale ed è la capitale asiatica del kitesurf. La media è di almeno 12 nodi di vento per quasi due terzi dell’anno, con venti meridionali più dolci d’estate e forti e consistenti venti settentrionali d’inverno che raggiungono i 40 nodi. Se un tempo Mui Ne era una meta bellissima e poco conosciuta, oggi purtroppo è sempre piuttosto affollata e l’acqua non è più limpida come una volta, dicono quelli “della vecchia guardia”.
Quando andare: Da novembre a marzo, ma anche da maggio a ottobre
Cumbuco, nord-est del Brasile
Stato: Destinazione GKA Kite World Tour (freestyle)
La regione di Fortaleza è ricca di località balneari baciate dal sole e battute tutto l’anno dagli alisei. Questo vivace villaggio di pescatori, che è sostenuto da enormi dune di sabbia che inducono il vento, è il migliore del gruppo. La lunga e poco profonda laguna costiera offre molta acqua piatta, con la parte meridionale riservata ai principianti e quella settentrionale ai più avventurosi, mentre più al largo un banco di sabbia crea onde decenti. E dopo tutta l’azione, non c’è posto migliore per un rilassante tramonto.
Quando andare: Da luglio a dicembre
Sal, Capo Verde
Capo Verde è una piccola isola a due ore a sud delle Canarie, quindi altrettanto facile da raggiungere. Ha temperature costanti tra i 20 e i 30 gradi e venti invernali con una media di 20 nodi, che creano condizioni adatte a tutti i surfisti. Tutta l’azione si concentra nell’unica città, Santa Maria, con Kite Beach a est che offre venti side-onshore con onde medie; la spiaggia della città a sud è la migliore per l’acqua piatta; mentre la spiaggia di Ponta Preta a ovest offre onde più impegnative, veloci e grandi che attirano ogni anno il tour mondiale.
Quando andare: Da ottobre a maggio
Paracas, Perù sud-occidentale
Paracas è uno dei luoghi più affidabili al mondo per quanto riguarda il vento, che soffia ogni giorno. Ma è amata anche per l’enorme laguna a forma di U della baia di Santo Domingo, dove il mare è sempre piatto ed è ideale sia per i principianti sia per i freestyler che vogliono “volare” a tutta velocità. A sud, invece, si possono trovare grandi onde a Supay e Playon, mentre Zarate offre onde più piccole ma sempre lunghe.
Quando andare: Da settembre a maggio (ottobre-dicembre è il periodo migliore per le onde)