Europei Parigi: il nuoto nel segno di Quadarella, Martinenghi e Curtis

di Roberto Parretta

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ono tre i volti della Nazionale italiana di nuoto che si condividono la copertina degli Europei di Parigi. Sono i volti di Simona Quadarella (tripletta d’oro 400-800-1500 stile libero), di Nicolò Martinenghi (doppietta d’oro 50-100 rana), e di Sara Curtis (un oro e due bronzi individuali, due argenti in staffetta, un record del mondo battuto due volte).

Simona Quadarella
Europei Parigi: la tripletta di Simo

E’ una tripletta storica d’oro quellafirmata da Simona Quadarella tra 1500, 800 e 400 stile libero: ma nessuna atleta era riuscita prima di lei a vincere le tre gare in tre diverse edizioni dei campionati Europei (dopo Glasgow 2018 eBudapest 2021). Quadarella che ha vinto prima gli 800 stile libero in 8’15”55, davanti alle tedesche Isabel Gose (argento in 8’18”44) Maya Werner (bronzo in 8’22”55), e poi anche i 1500 in 15’46”22, sempre davanti a Gose (15’49”31) e Werner (15’52”50), per chiudere con il trionfo nei 400 in 4’01”34 e ovviamente sempre davanti a Gose (4’02”41) e Werner (4’03”73).

Simona Quadarella festeggia la tripletta d'oro
Europei Parigi: la doppietta di Tete

Parigi resta il regno di Nicolò Martinenghi, che dopo l’oro olimpico di due anni fa si è confermato anche sul trono d’Europa dei 100 rana, vinti in 58”58. Doppietta azzurra sul podio con il bronzo di Simone Cerasuolo in 58”90. In mezzo l’argento del russo Ivan Kozakhin in 58”68. Martinenghi che ha completato la sua doppietta vincendo anche i 50 rana in 26”57, con Cerasuolo argento, secondo in 26”62 pari merito con l’olandese Koen de Groot.

Nicolò Martinenghi (a destra) e Simone Cerasuolo, oro e bronzo nei 100 rana
Europei Parigi: Curtis nella storia

Nessuna azzurra mai prima di Sara Curtis era salita sul podio della velocità dello stile libero: la 19enne di Savigliano lo ha fatto due volte, conquistando due bronzi. Prima nei 100, terza in 52”72, finita alle spalle delle olandesi Marrit Steenbergen (oro in 51”90) e Milou van Wijk (argento in 52”71). E poi nei 50, terza in 23”99 (con il nuovo record italiano), alle spalle dalla polacca Katarzyna Wasick (oro a 23”84) e della svedese Sarah Sjostrom (argento in 23”86). Ma ancor più clamoroso è quanto fatto dalla Curtis nei 50 dorso, timbrando prima il nuovo record del mondo in 26”63 in semifinale, per poi migliorarlo in finale, dove ha conquistato l’oro in 26”56, davanti alla francese Mary-Ambre Moluh (argento in 27”06) e alla britannica Lauren Cox (bronzo in 27”15).

Sara Curtis
Europei Parigi: Ceccon e Pilato

E se Parigi aveva incoronato campione olimpico anche Thomas Ceccon, l’Europeo lo vede due volte a medaglia, ma senza l’oro: argento nei “suoi” 100 dorso in 52”28, beffato per un centesimo dal greco Apostolos Christou e davanti al russo Pavel Samusenko (bronzo in 52”27). Bronzo nei 200 con nuovo record italiano in 1’53”96, alle spalle dell’ungherese Hubert Kos (oro in 1’53”08) e dell’altro greco Apostolos Siskos (argento in 1’52”81). Identico bottino per Benedetta Pilato, che si è portata a casa un argento e un bronzo tra 100 e 50 rana. Nella doppia distanza ha chiuso terza in 1’05”89, alle spalle della britannica Angharad Evans (oro in 1’04”87) e della irlandese Mona McSharry (argento in 1’05”41). Finale incredibile nei 50, con le prime tre racchiuse nello spazio di 3 centesimi: oro alla lituana Ruta Meilutyte in 29”93, Pilato seconda in 29”94, bronzo alla McSharry in 29”95.

Thomas Ceccon
Benedetta Pilato
Europei Parigi: misti d’argento

La prima medaglia della spedizione azzurra l’aveva firmata Alberto Razzetti, argento nei 400 misti in 4’10”40, alle spalle del russo Ilia Borodin (oro in 4’08”17) e davanti al britannico Max Lichtfield (bronzo in 4’11”58). Misti d’argento anche per Anita Gastaldi, seconda nei 200 in 2’10”07, alle spalle della irlandese Ellen Walshe (oro in 2’09”81) e davanti alla belga Roos Vanotterdijk (bronzo in 2’10”10).

Anita Gastaldi
Alberto Razzetti
Europei Parigi: le staffette d’argento

Sono infine ben tre le medaglie d’argento conquistate dalle staffette azzurre. Prima con la 4×100 stile libero mista con Carlos D’Ambrosio, Thomas Ceccon, Sara Curtis e Virginia Menicucci in 3’28”80, alle spalle di Russia (oro con Egor Kornev, Ivan Girev, Daria Klepikova e Kira Manokhina in 3’19”95) e Olanda (argento con Sean Niewold, Merlin Belmon, Milou van Wijk e Marrit Steenbergen in 3’20”09). Poi con le due 4×100 misti. Al femminile con il nuovo record italiano in 3’53”60 firmato da Sara Curtis (a sua volta con due record italiani nei 100 dorso, prima la mattina in batteria in 58”75 e poi con il 58”43 in finale), Benedetta Pilato, Anita Gastaldi e Virginia Menicucci; al maschile con Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Alberto Razzetti e Carlos D’Ambrosio in 3’28”86. Gli ori sono andati a Gran Bretagna in 3’53”50 (Lauren Xox, Angharad Evans, Keanna Macinnes, Freya Colbert) e Russia in 3’28”67 (Kliment Kolesnikov, Ivan Kozhakin, Andrei Minakov, Egor Kornev), i bronzi a Russia in 3’53”79 (Alina Gaifutdinova, Evgeniia Chikunova, Daria Klepikova, Kira Manokhina) e Francia in 3’29”03 (Yohann Ndoye-Brouard, Carl Aitkaci, Leon Marchand e Maxime Grousset).

La 4x100 sl mista con Carlos D'Ambrosio, Thomas Ceccon, Virginia Menicucci e Sara Curtis

Credit Foto Federazione Italiana Nuoto DBM

Ho iniziato ad appassionarmi di sport dalla nascita e da 20 anni sono collaboratore della Gazzetta dello Sport. Ho seguito tantissime discipline: principalmente rugby (corrispondente in 3 edizioni dei Mondiali in Francia, Nuova Zelanda e Inghilterra e tutti i Sei Nazioni dal primo del 2000), poi fra gli altri equitazione, taekwondo, surf, atletica leggera e ovviamente anche nuoto. I miei risultati sportivi di maggior rilievo? Ultimo nelle batterie dei 50 stile libero al memorial Boscaini del 1985 e medaglia di bronzo al Settecolli 2019 nei 50 stile dei giornalisti!

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