World Ocean Day: Il Setterosa si batte anche per i nostri mari

di Roberto Parretta

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a Giornata mondiale dell'Oceano è stata riconosciuta ufficialmente dalle Nazioni Unite nel 2008 e da allora a essa è dedicata la giornata dell'8 giugno. L'organizzazione di World Ocean Day lavora in collaborazione con leader giovanili, zoo, acquari, musei e altre organizzazioni, nonché con una vasta gamma di aziende diverse di tutti i settori in una rete globale in crescita.

Insieme, coinvolgendo efficacemente il pubblico, si informano i responsabili politici e allo scopo di proteggere e ripristinare il nostro oceano condiviso e creare un clima stabile. Ed è proprio in un’ottica di coinvolgimento che noi di On The Blue abbiamo scelto il Setterosa, la Nazionale femminile di pallanuoto, come portavoce della Giornata mondiale dell’Oceano. E così, grazie alla gentilezza e all’interessamento della Federnuoto e del c.t. Carlo Silipo, le azzurre si sono prestate a qualche momento di divulgazione scientifica. Un racconto che ha visto protagoniste Sofia Giustini, Veronica Gant, Dafne Bettini, Lucrezia Cergol, la guardiana di reti Caterina Banchelli e le chimiche Sara Cordovani e Giuditta Galardi.

Ho iniziato ad appassionarmi di sport dalla nascita e da 20 anni sono collaboratore della Gazzetta dello Sport. Ho seguito tantissime discipline: principalmente rugby (corrispondente in 3 edizioni dei Mondiali in Francia, Nuova Zelanda e Inghilterra e tutti i Sei Nazioni dal primo del 2000), poi fra gli altri equitazione, taekwondo, surf, atletica leggera e ovviamente anche nuoto. I miei risultati sportivi di maggior rilievo? Ultimo nelle batterie dei 50 stile libero al memorial Boscaini del 1985 e medaglia di bronzo al Settecolli 2019 nei 50 stile dei giornalisti!

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Nasce il nuovo progetto di comunicazione che unisce sotto un’unica piattaforma online gli appassionati del mondo dell’acqua declinato in tutte le sue forme.

 

La parola acqua deriva dal latino “aqua”, che a sua volta ha una radice indoeuropea, la stessa della parola onda, che passando dal greco diventa “unda” in latino.

Acqua e onda: ovvero identica radice linguistica per due elementi che non possono esistere l’uno senza l’altro. 

 

Le onde sono un movimento perpetuo, sono il fluido che rappresenta l’impulso positivo al cambiamento.

 

Da qui nasce l’avventura di “On the Blue”: che ogni giorno vi condurrà in un viaggio in compagnia di chi questo elemento lo vive e lo ha vissuto.

 

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