Mondiali Doha: Benny, Sara e staffettona, bronzi con lode

di Roberto Parretta

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enne Pilato è terza nei 50 rana, Sara Franceschi a sorpresa nei 400 misti, Michele Lamberti, Nicolò Martinenghi, Gianmarco Sansone e Alessandro Miressi nella staffettona 4x100 misti: la spedizione dell’Italia del nuoto ai Mondiali acquatici di Doha chiude con 12 medaglie.

Mondiali Doha: nuoto, i bronzi di Benny e Sara

Sono tre le medaglie, tutte di bronzo, portate a casa dall’Italnuoto nell’ultima giornata di gare in corsia ai Mondiali di Doha. Benedetta Pilato, 19enne tarantina, tesserata per CC Aniene e Fiamme Oro e allenata da Antonio Satta, ha conquistato il bronzo nella finale dei 50 rana femminili in 30”01, alle spalle di Ruta Meilutyte (oro in 29”40) e alla cinese Qianting Tang (bronzo in 29”51). Per Benny si tratta del quarto podio in altrettante partecipazioni ai Mondiali (argento a Gwangju 2019 e Budapest 2022, bronzo a Fukuoka 2023). Decisamente sorprendente quello colto da Sara Franceschi, 25enne livornese tesserata per Livorno Aquatics e Fiamme Gialle e allenata dal babbo Stefano, entrata in finale con l’ultimo tempo delle batterie, ma capace di chiudere in 4’37”86, tempo che le vale anche il pass per i Giochi di Parigi 2024, ai quali sarebbe comunque andata di diritto proprio grazie alla medaglia iridata. L’oro è andato alla britannica Freya Colbert in 4’37”14, l’argento alla israeliana Anastasia Gorbenko in 4’37”36. 

La rana di Sara Franceschi
Sara abbracciata dal babbo e allenatore Stefano

Mondiali Doha: nuoto, staffettona bronzo

Nella staffetta 4×100 misti maschile, Michele Lamberti (dorso), Nicolò Martinenghi (rana), Gianmarco Sansone (delfino) e Alessandro Miressi (stile libero) hanno chiuso in 3’31”59, alle spalle degli Stati Uniti (Hunter Armstrong, Nic Fink, Zach Harting, Matt King), oro in 3’29”80, e all’Olanda (Kai van Westering, Arno Kamminga, Nyls Korstanje, Stan Pijnenburg), argento in 3’31”23. Giù dal podio, invece, la 4×100 misti femminile, con Francesca Pasquino, Benedetta Pilato, Costanza Cocconcelli e Chiara Tarantino quinte in 4’00”34. Oro all’Australia (Iona Anderson, Abbey Harkin, Brianna Throssell, Shayna Jack) in 3’55”98, argento alla Svezia (Louise e Sophie Hansson, Sarah Sjoestroem, Michelle Coleman) in 3’56”35 e bronzo al Canada (Ingrid Wilm, Sophie Angus, Rebecca Smith, Taylor Ruck) in 3’56”43.b La qualificazione alle finale, per altro, aveva già garantiutoi alle due staffette miste la qualificazione ai Giochi di Parigi 2024. Nella finale dei 400 misti maschili, infine, quinto posto per Alberto Razzetti (4’13”05), non lontanissimo del bronzo del giapponese Daiya Seto (4’12”51), con l’oro al neozelandese Lewis Clareburt (4’09”72) e l’argento al britannico Max Lichtfield (4’10”40).

Martinenghi e Sansone accolgono Miressi all'arrivo
Il d.t. azzurro Cesare Butini

Mondiali Doha: la doppietta di Wiffen

Molto amara da seguire per tutti gli italiani la finale dei 1500 stile libero, che avevano visto la clamorosa eliminazione di Gregorio Paltrinieri nelle batterie: doppietta d’oro per l’irlandese Daniel Wiffen (14’34”07), che aveva vinto ancher gli 800, argento per il tedesco Florian Wellbrock (14’44”61), bronzo al francese David Aubry (14’44”85). Nei 50 dorso maschili, oro all’australiano Isaac Cooper (24”13), argento allo statunitense Hunter Armstrong (24”33), bronzo al polacco Ksawery Masiuk (24”44). Nei 50 stile libero femminili, oro alla svedese Sarah Sjostroem (23”69), argento alla statunitense Kate Douglass (23”91) e bronzo alla polacca Katarzyna Wasick (23”95).

Alberto Razzetti

Mondiali Doha: il medagliere

L’Italia, come detto, chiude i Mondiali del nuoto con 12 medaglie (2 ori, 5 argenti e 5 bronzi), al quinto posto nel medagliere. Che ha visto chiudere al primo posto gli Stati Uniti (8-6-6), davanti a Cina (7-3-1), Australia (3-9-4) e Olanda (3-3-0). Italia sesta nel medaglie complessivo delle 6 discipline (nuoto, acque libere, pallanuoto, artistico, tuffi, grandi altezze) con 19 medaglie (3-10-6). Qui a dominare è la Cina (23-8-2), davanti a Stati Uniti (9-6-8) e Australia (7-12-5). Olanda (5-4-0) e Gran Bretagna (4-5-9) chiudono davanti all’Italia sono grazie agli ori.

Benedetta Pilato

Credit Foto DBM Scala, Perottino, Masini, Staccioli Federazione Italiana Nuoto

Ho iniziato ad appassionarmi di sport dalla nascita e da 20 anni sono collaboratore della Gazzetta dello Sport. Ho seguito tantissime discipline: principalmente rugby (corrispondente in 3 edizioni dei Mondiali in Francia, Nuova Zelanda e Inghilterra e tutti i Sei Nazioni dal primo del 2000), poi fra gli altri equitazione, taekwondo, surf, atletica leggera e ovviamente anche nuoto. I miei risultati sportivi di maggior rilievo? Ultimo nelle batterie dei 50 stile libero al memorial Boscaini del 1985 e medaglia di bronzo al Settecolli 2019 nei 50 stile dei giornalisti!

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