Mondiali Budapest: Ceccon e Pilato nella storia, doppio oro 100 dorso e rana

L’azzurro firma anche il nuovo record del mondo, nel sincro oro di Minisini-Ruggiero nel duo misto tecnico e bronzo per la squadra nel libero combinato

di Roberto Parretta

S

i è clamorosamente tinta d’oro e di azzurro ieri la vasca della Duna Arena, nella terza giornata di finali ai Mondiali di nuoto di Budapest. Per primo è arrivato l’oro con tanto di record del mondo nei 100 dorso firmato da Thomas Ceccon.

Thomas Ceccon

Il ventunenne vicentino tesserato per Leosport Creazzo e Fiamme Oro e allenato sin da quando era un bambino da Anna Vallarsa prima e Alberto Burlina, ha vinto la finale con un 51”60 che gli ha anche permesso di stabilire il nuovo primato mondiale. Alle sue spalle gli statunitensi Ryan Murphy (argento in 51”97) e Hunter Armstrong (bronzo in 51”98).

Thomas Ceccon
Thomas Ceccon

In chiusura di programma è stata Benedetta Pilato a far esultare ancora l’Italia vincendo i 100 rana in 1’05”93. La 17enne tarantina, tesserata per Aniene e Fiamme Oro, anche lei allenata sin da bambina sempre dallo stesso tecnico, Vito D’Onghia, ha preceduto la tedesca Anna Elendt (argento in 1’05”98) e la lituana Ruta Meilutyte (bronzo in 1’06”02).

Benedetta Pilato
Benedetta Pilato

Delusione invece nella finale dei 1500 stile libero femminili per Simona Quadarella, che ha chiuso quinta in 16’03”84, nella gara dominata dalla statunitense Katie Ledecky, oro in 15’30”15, davanti alla connazionale Katie Grimes (argento in 15’44”89) e all’australiana Lani Pallister (bronzo in 15’48”96).

Nicolò Martinenghi
Simone Cerasuolo

Doppia qualificazione azzurra alla finale dei 50 rana maschili, con Nicolò Martinenghi, fresco dell’oro sui 100, che entra con il primo tempo in 26”56 e con il debuttante Simone Cerasuolo (19 anni fra due giorni), autore del quinto tempo complessivo in 27”01. Finale centrata nei 200 farfalla per Alberto Razzetti con il settimo tempo complessivo in 1’54”87, mentre resta fuori Giacomo Carini (1’55”74). Nelle altre finali, oro del golden boy romeno David Popovici (compirà 18 anni a settembre) nei 200 stile libero in 1’43”21 e per la statunitense Regan Smith nei 100 dorso in 58”22.

Alberto Razzetti
Giacomo Carini

Dalla Szechy pool del nuoto sincronizzato all’Isola Margherita sono quindi arrivate ben due medaglie, le prime per la spedizione azzurra guidata dal c.t. Patrizia Giallombardo e dal tecnico Roberta Farinelli. Prima lo splendido oro firmato da Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero nella finale del duo misto tecnico. 

Lucrezia Ruggiero e Giorgio Minisini

La coppia romana, 26 e 22 anni rispettivamente, entrambi tesserati per Aurelia Nuoto e Marina Militare, ha migliorato il punteggio delle eliminatorie e nell’esercizio sviluppato con l’accompagnamento del Requiem di Giuseppe Verdi ha chiuso con 89.2685 punti, mettendosi alle spalle i fratelli giapponesi Tomoka e Yotaro Sato (86.5939) e i cinesi Shi Haoyu e Zhang Yiyao (86.4425).

Lucrezia Ruggiero e Giorgio Minisini
Lucrezia Ruggiero e Giorgio Minisini

Poi è arrivato il bronzo della squadra nella finale del libero combinato con Domiziana Cavanna, Linda Cerruti, Costanza Di Camillo, Costanza Ferro, il capitano Gemma Galli, Marta Iacoacci, Marta Murru ed Enrica Piccoli, terze a quota 92.0333, alle spalle di Ucraina (95.0333) e Giappone (93.5667).

Ieri sono scattati anche i tornei di pallanuoto. Prima giornata dedicata a quello femminile con le azzurre del Setterosa che hanno esordito con un pareggio: 7-7 con il Canada, in un girone che comprende anche Ungheria e Colombia. Doppietta per Sofia Giustini e parata salva risultato allo scadere di Giulia Banchelli.

Credit Photo: Federnuoto DeepBlueMedia Andrea Staccioli/Andrea Masini

Ho iniziato ad appassionarmi di sport dalla nascita e da 20 anni sono collaboratore della Gazzetta dello Sport. Ho seguito tantissime discipline: principalmente rugby (corrispondente in 3 edizioni dei Mondiali in Francia, Nuova Zelanda e Inghilterra e tutti i Sei Nazioni dal primo del 2000), poi fra gli altri equitazione, taekwondo, surf, atletica leggera e ovviamente anche nuoto. I miei risultati sportivi di maggior rilievo? Ultimo nelle batterie dei 50 stile libero al memorial Boscaini del 1985 e medaglia di bronzo al Settecolli 2019 nei 50 stile dei giornalisti!

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