Maryna Bekh, vince al Golden Gala e lancia la sfida al marito Romanchuk

Ieri sera a Roma l’ucraina ha vinto la gara di salto in lungo battendo la campionessa olimpica eri sera a Roma l’ucraina ha vinto la gara di salto in lungo battendo la campionessa olimpica Malaika Mihambo: noi l’abbiamo incontrata per farci raccontare il suo rapporto con il marito stella del nuoto

di Roberto Parretta

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he colpo! Maryna Bekh ha vinto ieri sera la prova di salto in lungo al Golden Gala di atletica leggera a Roma, tappa della Diamond League. La 27enne saltatrice ucraina ha battuto con 6,85 metri niente meno che la campionessa olimpica, la tedesca Malaika Mihambo (6,79).

Maryna è la moglie della stella del nuoto Mykhailo Romanchuk e proprio per questo poche ore prima del Golden Gala l’avevamo incontrata per una video intervista. Che ha portato decisamente fortuna…

Bronzo europeo under 20 nel 2013 a Rieti e poi under 23 a Bydgoszcz nel 2017, la Bekh ha vinto al sua prima medaglia internazionale tra in grandi agli Europei di Berlino 2018, quando fu argento. Da allora è rimasta raramente fuori dal podio: bronzo agli Europei indoor di Glasgow 2018 e ai Giochi Europei di Minsk 2019, oro alle Universiadi di Napoli 2019 e argento ai Mondiali di Doha 2019, oro agli Europei indoor di Torun 2021, sempre nel salto in lungo, e infine argento nel salto triplo ai recenti Europei indoor di Belgrado. Con la bella finale del lungo conquistata ai Giochi di Tokyo e chiusa al quinto posto.

Mykhailo Romanchuk si è invece affacciato sulla scena internazionale con il doppio bronzo (800 e 1500 stile libero) agli Europei di Londra 2016, in entrambi i casi alle spalle degli azzurri Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti, con i quali aveva condiviso gli allenamenti a Ostia sotto la guida di Stefano Morini. Nel 2017 è stato argento nei 1500 ai Mondiali di Budapest, oro nei 400 e argento negli 800 e 1500 alle Universiadi di Taipei, oro nei 1500 ai Mondiali in vasca corta di Hangzhou; nel 2019 argento nei 1500 ai Mondiali di Gwangju; nel 2021 doppio oro su 800 e 1500 agli Europei di Budapest, bronzo negli 800 e argento nei 1500 ai Giochi di Tokyo e infine bronzo ai Mondiali in corta di Abu Dhabi sempre nei 1500…

Ho iniziato ad appassionarmi di sport dalla nascita e da 20 anni sono collaboratore della Gazzetta dello Sport. Ho seguito tantissime discipline: principalmente rugby (corrispondente in 3 edizioni dei Mondiali in Francia, Nuova Zelanda e Inghilterra e tutti i Sei Nazioni dal primo del 2000), poi fra gli altri equitazione, taekwondo, surf, atletica leggera e ovviamente anche nuoto. I miei risultati sportivi di maggior rilievo? Ultimo nelle batterie dei 50 stile libero al memorial Boscaini del 1985 e medaglia di bronzo al Settecolli 2019 nei 50 stile dei giornalisti!

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