A Myrtha Pools l’Acquatic Center Olimpico 2024

L’amministratore delegato Colletto: «Le Olimpiadi rappresentano l’Oscar per la nostra industria»

É

stata assegnata a Myrtha Pools la costruzione dell'Aquatic Center dei Giochi olimpici di Parigi 2024. Sarà l'unico impianto permanente e sorgerà a Saint-Denis, costruito dal Bouygues Batiment Ile-de-France. Il progetto è firmato dal VenhoevenCS e Atelier 2/3/4 e sarà composto da una vasca da 70 metri, con due ponti mobili che separeranno l'area dei tuffi da quella olimpica da 50 metri per il nuoto e da un'altra da 25 metri. Le piscine ospiteranno tutte le manifestazioni delle discipline acquatiche: nuoto, tuffi, pallanuoto e sincro.

Per Myrtha Pools sarà la sesta esperienza olimpica: «É vero che ogni singola piscina è importante – dice l’amministratore delegato Roberto Colletto – ma tutti riconoscono il valore iconico di queste opere costruite ogni 4 anni, che rappresentano un vero e proprio Oscar per la nostra industria». La prima piscina progettata e realizzata dall’azienda per un evento sportivo internazionale risale al 1987: si trattava della vasca degli Europei di nuoto di Strasburgo. Ad Atlanta 1996, a cento anni dalla nascita delle Olimpiadi moderne, l’azienda aveva costruito la piscina temporanea per le gare di pallanuoto. Da allora una lunga serie di eventi sportivi internazionali, Europei, Mondiali, passando per i Trials americani e numerose edizioni dei Giochi olimpici sono state garantite dalla perfezione della tecnologia Myrtha. Perfezione che ha reso possibile anche una proficua alleanza come partner ufficiale della federazione internazionale FINA dal 2009 a tutt’oggi per vasche da nuoto, pallanuoto, nuoto artistico, tuffi e high-diving.

Grazie alla qualità del made in Italy e agli investimenti in Ricerca & Sviluppo, l’azienda ha raggiunto la leadership nel mondo dell’acqua attraverso i suoi due marchi Myrtha Pools – che abbraccia tutti i progetti di piscine pubbliche, per hotel, centri fitness e parchi acquatici in Italia e all’estero – e Piscine Castiglione dedicato ai privati.

Architects : VenhoevenCS and Ateliers 2/3/4/ – Image : Proloog

Ho iniziato ad appassionarmi di sport dalla nascita e da 20 anni sono collaboratore della Gazzetta dello Sport. Ho seguito tantissime discipline: principalmente rugby (corrispondente in 3 edizioni dei Mondiali in Francia, Nuova Zelanda e Inghilterra e tutti i Sei Nazioni dal primo del 2000), poi fra gli altri equitazione, taekwondo, surf, atletica leggera e ovviamente anche nuoto. I miei risultati sportivi di maggior rilievo? Ultimo nelle batterie dei 50 stile libero al memorial Boscaini del 1985 e medaglia di bronzo al Settecolli 2019 nei 50 stile dei giornalisti!

TOP

 

 

Nasce il nuovo progetto di comunicazione che unisce sotto un’unica piattaforma online gli appassionati del mondo dell’acqua declinato in tutte le sue forme.

 

La parola acqua deriva dal latino “aqua”, che a sua volta ha una radice indoeuropea, la stessa della parola onda, che passando dal greco diventa “unda” in latino.

Acqua e onda: ovvero identica radice linguistica per due elementi che non possono esistere l’uno senza l’altro. 

 

Le onde sono un movimento perpetuo, sono il fluido che rappresenta l’impulso positivo al cambiamento.

 

Da qui nasce l’avventura di “On the Blue”: che ogni giorno vi condurrà in un viaggio in compagnia di chi questo elemento lo vive e lo ha vissuto.

 

SEGUI LE NOSTRE

“ONDE BLU”!!!